Giorni Felici

Christmas Tag

Giorno felice #902

Finita la sfacchinata della challenge di Novembre, mi sono presa qualche giorno di pausa dal blog e torno per partecipare, come prima cosa, ad un simpatico tag natalizio, grazie a gentile invito di Racconti dal passato.

christmastag

LE REGOLE:

1- Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?
2- Citare, taggare e ringraziare l’ideatore del tag (Shioren)
3- Citare, taggare e ringraziare chi vi ha taggati (Racconti dal passato)
4- Taggare a vostra volta almeno 15 blogger

LE MIE RISPOSTE:

Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?

1. L’albero di Natale

Non è Natale senza albero in casa. Da tradizione bisognerebbe farlo l’8 dicembre, ma da quando lavoriamo lo facciamo il primo giorno utile di dicembre, in una mattina in cui i bambini sono a casa. L’albero va fatto rigorosamente in pigiama con canzoni natalizie in sottofondo.

Questo è il nostro albero del Natale scorso. Quest anno ne abbiamo preso uno innevato e abbiamo cambiato decorazioni, ma la posizione è sempre la stessa, vicino la finestra, perchè nel periodo natalizio adoro sbirciare dalle finestre altrui a caccia di alberi e lucine, quindi lo metto in vista per i pazzi come me in giro per il Mondo.

albero

2. I film natalizi

Prima ne facevo intere scorpacciate. Quando avevo Massimo piccolo, che dormiva quasi tutto il giorno, ero sempre sintonizzata sul film natalizio di turno. A volte le programmazioni si accavallavano e io ero costretta a saltare dall’uno all’altro, per non perdere nulla.

Non parlo di film come Mamma ho perso l’aereo o Una poltrona per due, che comunque rivedo ogni anno volentieri, ma anche quelli tipo Blizzard, la renna di Babbo Natale, oppure Elf, oppure Love Actually (lo adoro), Miracolo nella 34° strada, Fuga dal Natale. Adoro tutta la trilogia di Santa Clause con Tim Allen. Il mio cartone preferito è Il figlio di Babbo Natale… adorabile e ogni volta mi parte la lacrimuccia alla fine e il groppo in gola per l’emozione, come se tornassi bambina.

il-figlio-di-babbo-natale

Per non parlare di tutte quelle storielle d’amore che si concretizzano proprio a Natale. Film romantici, tutti identici tra loro, ma tutti così pregni di spirito natalizio da far cariare i denti solo a guardarli.

Ecco, io mi drogherei di questi film dall’8 dicembre fino al 6 gennaio, dalla mattina alla sera, senza interruzioni alcune. Con il lavoro e i figli le cose si sono complicate, ma alcuni film riesco a vederli insieme a loro e noto con piacere che li apprezzano. E attendo con ansia i giorni di festa per parcheggiarmi sul divano a rimbambirmi di spirito natalizio.

3. La passeggiata della Vigilia

Da qualche anno a questa parte il 24 dicembre tutti e 4, più il cane e mia madre e le mie nipoti  prendiamo il treno e andiamo a Pescara a vedere le luminarie, fare una passeggiata in centro, fare merenda alla Bresciana, storico locale famoso per i frappè al latte e i maritozzi con la panna e, in generale, ad assaporare l’atmosfera natalizia.

Noi non facciamo il cenone della vigilia, a pranzo il 24 mangiamo da mia madre che cucina un po’ di pesce, ma per le 15 siamo liberi di prendere il treno e andare a Pescara e trattenerci per tutto il tempo che vogliamo, senza l’ansia di dover cucinare per il cenone o di correre a farci eleganti per andare a mangiare da qualche parente.

Di solito abbiamo già comprato tutti i regali ed è bello vedere la frenesia dell’ultimo minuto negli altri, mentre tu passeggi beato col naso, freddo, all’insù.

I bambini apprezzano questa tradizione, perchè prendono il treno, cosa che non fanno spesso, perchè a Pescara è pieno di gente, di luci, c’è il mercatino delle curiosità, c’è la casa di Babbo Natale con il laboratorio degli Elfi, c’è la pista per pattinare sul ghiaccio e la giostra antica con i cavalli.

E quest anno sono previste le Luci d’Artista: “alcune piazze e vie delle città si vestono di luci, che vanno oltre le consuete luminarie di fine anno: sono opere concepite da artisti contemporanei, che si qualificano per l’alto valore scenografico o per valori fortemente simbolici e concettuali

Natale 2016, a Pescara accese le luminarie

E poi è per loro argomento succosissimo per i temi “a tema” natalizio assegnati come compiti delle vacanze.

LE MIE NOMINATION:

Oh no… questa è la parte che non mi piace.

Posso nominarvi tutti?

FAcciamo così: se ne avete voglia, partecipate e mi mandate il link con i vostri indispensabili di Natale, altrimenti amici come prima, ok?

E se avete voglia di raccontarmi semplicemente quali sono le 3 cose che non possono mancare nel vostro Natale, potete sempre scrivermele in un commento. ❤

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13 thoughts on “Christmas Tag

  1. Che albero meraviglioso!!! Noi facciamo i presepi, uno in entrata e uno sul bordo del camino, piccoli tutti e due. Li facciamo e io Miciomao il primo Dicembre o nei giorni precedenti, mai dopo.
    La vigilia lavoreremo fino alle 21, di solito era fino alle 20, quindi quest’anno siamo un po’ scocciati, perchè ora che arriviamo a casa sono le 22, saremo stanchissimi.
    Di solito a Natale stavamo tutti e quattro insieme, ma quest’anno nemmeno quello.
    Non so che Natale sarà, ma le previsioni non sono per niente felici.

    1. Odio quando tocca lavorare alle feste comandate. Noi non lavoreremo nè il 24 nè il 25, ma il 26 ci tocca e anche il 31 notte e l’1 pomeriggio. Sono già stressata solo all’idea, perchè questa cavolo di vita moderna ti allontana dalla famiglia e dalle tradizioni con crudeltà.

  2. Che belle le tue risposte, complimenti per l’albero, molto bello.
    Amore assoluto per Love Actually, lo rivedo tutti gli anni, spesso anche d’estate XD
    La dichiarazione di Mark davanti alla porta è uno dei pezzi più toccanti, la amo.

  3. Grazie per aver fatto il mio tag, sono contenta di vedere quanta gente sta rispondendo al mio piccolo tributo al Natale. L’albero è bellissimo ed il micino dolce dolce 🙂
    Love Actually è uno dei miei film natalizi preferiti, lo adoro e lo rivedo sempre con piacere 🙂

  4. bellissima Pescara illuminata! ma è tutta gente quella che si intravede in basso?
    sai che la tradizione della passeggiata prenatalizia mi ispira molto? potrei proporre in casa, credo che sarebbe gradita!
    anche noi in genere non facciamo cenoni, però il pranzo della vigilia da tradizione deve avere almeno 7 cibi diversi (chissà da dove salta fuori…boh!), e dalle mie parti si usava parecchio l’anguilla, mi manca tanto (io non la so fare e soprattutto non ho il coraggio di ucciderla….)
    come sempre approfitto del tuo post per rispondere al tag:
    1. le decorazioni in casa e le mie produzioni hobbistiche di vario genere, dalle card natalizie al feltro, ormai ho ammorbato (e imbrillantinato) tutti….
    2. lo scambio di dolci con la cognata di mia sorella: io per lei preparo i datteri con il mascarpone e i pinoli, lei per me prepara il panone (tipico della zona di Bologna), senza di quelli niente Natale 😀
    3. un film al cinema, stile leggerino ma mai cinepanettoni

    1. Si, quelle sono le persone che erano a Pescara alla cerimonia della prima accensione. Noi andremo il 24 e non vediamo l’ora.
      Noi facevamo il cenone quando eravamo piccole e ci portavano dai parenti di papà, che si riunivano in blocco, mai stati meno di 20 a tavola. Era bello, soprattutto per noi bambini, ma poi crescendo le famiglie si sono allontanate e quella che abbiamo ora è un po’ ristretta, quindi… piuttosto che crepare a cena e poi a pranzo il giorno dopo, preferiamo tenerci leggeri. Anche perchè… passare la vigilia a tavola a cucinare e poi pulire, è una noia!

      Ecco…. quando ero piccola a Natale ero sempre al cinema dei miei, facevamo dei gran pienoni con i cinepanettoni e mi manca un pochino la caciara tipica del paesano satollo che comunque non rinunciava ad una cofana di pop corn caldi. Ora cerco di portare anche io i bambini al cinema, magari non proprio il 25 pomeriggio, ma preferiamo i cartoni animati.

  5. Bell’albero e bel gatto! 🙂
    I miei 3?
    . l’entusiasmo che ti prende nei giorni vicino al Natale.
    . l’espressione di mia figlia quando vede i regali.
    . quando trovi il regalo giusto per una persona a cui vuoi bene.
    Non ho dei riti veri e propri, l’albero lo faccio ma non mi piace farlo…il mio Natale ideale sarebbe a casa, con le persone a me care, in semplicità!

    1. Sai, avere dei bambini in casa aiuta a conservare la magia del natale. Loro si preparano per tempo, fanno il conto alla rovescia (mia figlia ogni mattina si alza e mi dice “Mamma, mancano 9 giorni al Natale”), scrivono la letterina, vedono i film natalizi, e la mattina di Natale si svegliano prima del solito perchè aspettano i regali portati da Babbo Natale. Quando cresceranno mi mancherà moltissimo tutto ciò.

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