Giorni Felici

Come ti divento bella

Giorno felice #971

Giovedì pomeriggio sono andata al cinema con una amica a vedere Come ti divento bella, la commedia con Amy Schumer che tutte le donne dovrebbero vedere, anche solo per farsi due risate.

Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, brevemente vi racconto di cosa parla.

Renèe è una ragazzona che definire obesa è eccessivo, diciamo che è rotondetta e non ha propriamente un fisico da fotomodella. Lei vorrebbe solo essere bellissima e un giorno batte la testa durante una lezione di spinning e perde i sensi. Al suo risveglio il miracolo è compiuto: pur non essendo cambiata di una virgola, lei allo specchio pare vedere un’altra donna, bellissima, con addominali scolpiti, chiappe di marmo e così via. Da quel momento inizia a comportarsi da “bellissima” e la sua vita cambia, perchè cambia il modo che ha di porsi nei confronti del Mondo.

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Pur non essendo altro che una commediola divertente, Come ti divento bella sembra volerci insegnare che non è il nostro aspetto a fare la differenza, ma la sicurezza che abbiamo in noi stesse.

Non è la forma nè la dimensione del nostro corpo a farci essere belle o brutte, ma la confidence che abbiamo con noi stesse. Più che Come ti divento bella, io l’avrei chiamato Come mi sento bella, perchè è di questo che si tratta.

Quando Renèe si sente bellissima, si veste benissimo, si muove in maniera non impacciata, ma sicura, parla in maniera spigliata, guarda negli occhi le persone, non sembra sentire le frasi offensive, ma ne coglie solo il risvolto positivo, volgendo le critiche in complimenti, che lasciano spiazzate anche le carogne più cattive. Insomma… è in grado di conquistare le persone a prescindere dalle sue imperfezioni fisiche.

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Quanto sarebbe bello sentirsi così sempre, tutti i giorni?

Quanto sarebbe bello guardarsi allo specchio e trovarsi adorabile sempre e costantemente?

Quanto sarebbe bello poter urlare al mondo “GRAZIE PATRIMONIO GENETICO!

Per me un’altra cosa bella del film è il modo in cui la protagonista si veste. I suoi outfits colorati sono meravigliosi, tanto che spesso mi sono detta: “Vabè… ma lei è bellissima comunque!” e invece anche lei ha i suoi difetti, la sua pancetta, le braccia poco toniche, ma vestita nel modo giusto non si nota nessun difetto.

Chiaramente Amy Schumer è una donna a mela e di conseguenza può osare le minigonne, che mettono in risalto le sue belle gambe.

Però rimane il fatto che in Italia difficilmente vedo vestite così anche ragazze più magre.

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Trovo sia un abbigliamento molto femminile, colorato e spiritoso e mi piacerebbe imparare ad osare con qualche colore in più, qualche abbinamento un po’ più audace, ecco.

Anche per questo, come chi mi segue su Instagram sa già (è un profilo privato, ma se fate richiesta accetto), ho deciso di farmi seguire da Gemma, consulente d’immagine specializzata per persone curvy, per una consulenza di Cambio Look.

Dopo aver perso tanto peso ho voglia di vestirmi carina, ma da una parte temo di non potermi permettere certe cose, dall’altra sono ingabbiata in un abbigliamento confortevole e coprente cui sono abituata da tempo.

Insomma… ho voglia di cambiare look, di sentirmi più femminile, di vedermi più carina e penso che Gemma sarà assolutamente in grado di aiutarmi.

Se siete curiose, poi vi racconto com’è andata, ok?

35 pensieri riguardo “Come ti divento bella

  1. è il remake anche di un altro film, dove l’ attrice va a comprarsi un tailleur stretto e le commesse la sconsigliano si guarda e si vede magra, ma il suo datore di lavoro prima le dà un aumento e poi ci ripensa, perchè nel negozio….di occhiali…..la forma fisica è amata dai clienti, che si rivolgono solo a commesse magre……
    bella la tua frase….volgendo le critiche in complimenti, che lasciano spiazzate anche le carogne più cattive……ce ne sono in giro…….eh
    toc toc instagram lo faccio da qua ? ma vai in televisione da caterina di detto fatto ?

    1. che intendi per “instagram lo faccio da qua?”
      In televisione non mi piace andare, li è tutta ipocrisia e non ti fanno mai parlare, tendono piuttosto a ridicolizzarti… ma mai dire ami. Anni fa andai alla trasmissione condotta dalla Panicucci, come guru per i matrimoni low cost, ma parlarono solo di Miccio e dei suoi matrimoni da favola, tutt’altro che low cost!!!

      1. mai dire Ami….a detto fatto ti vedrei, me lo vedo……la sai una cosa che mi riempie di entusiasmo ? oggi ho preso un pantalone comprato a pasqua taglia L svendita appoggiato addosso nel camerino senza infilarlo, era unico, porto a casa e ci mancavano quattro dita per chiudere…..stasera magicamente mi va, sto qui seduta con il pantalone addosso, e so che puoi capirmi, so soddisfazioni. Ti auguro un pantalone da soddisfazione da mettere in tv o dove vuoi tu. per instagram volevo sapere se te lo chiedo da qua, no dai passo di là solo che è una pag che non aggiorno se non dal tablet…..provo domani, la lettura come va ‘ vedi sei un miraggio non ti si vede……tv tv tv vai lì così ti vediamo almeno qui ci hai abbandonati

      2. Bella la soddisfazione dei pantaloni, bravissima!

        Per Instagram devi fare la richiesta li, appena mi collego la accetto.

        Le letture proseguono, volevo finire proprio oggi I miserabili ma mia figlia è voluta uscire, quindi rimando a domani.

        Chissà che non vada davvero in tv prima o poi. Mai dire mai.

  2. La percezione che abbiamo di noi è diversa da ciò che vedono gli altri e così anche l’immagine che vediamo allo specchio. Quest’estate siamo stati a Miami, lungo l’ocean drive la sera c’è un mondo che non conoscevo. Le latine hanno da insegnare, si amano, si credono bellissime e ostentano il loro corpo, nonostante i kg di troppo, alcune anche in modo spudorato, ma questa è un’altra storia. Bisogna armarsi di più, con i nostri difetti, che per altri sono pregi.

    1. Esattamente, quando ci si ama, si veste il proprio corpo partendo da un’altra prospettiva, che è quella di valorizzarlo, mettendolo anche in mostra, se il nostro gusto è quello. Io su instagram seguo moltissime curvy influencer americane e alcune vestono in maniera troppo sexy per i miei gusti, ma non posso che ammirare la sicurezza che hanno in loro stesse.
      Bisogna che inizi a lavorarci su, anche se non è semplicissimo.

  3. per me bisogna accettare serenamente che esistono uomini e donne fisicamente più belli/e e più attraenti di altri in linea di massima. Doversi credere belli fisicamente quando non lo si è non so quanto sia corretto e non so se aiuti veramente.
    Che poi Amy Schumer è una ragazza formosa (con due gambe bellissime peraltro) certo non obesa ed è bella e vera come lo sono ragazze più snelle

    1. Allora, mi permetto di dissentire.
      Accettare che esistano donne più belle e attraenti non esclude il sentirsi comunque belle. Io posso sentirmi e vedermi bella, ma ammettere che Jennifer Lopez sarà sempre più bella di me. Che poi ci sarebbe da definire i canoni della bellezza, il che è impossibile. Ad esempio, c’è una altezza sotto la quale è impossibile definirsi belle? C’è una taglia sopra la quale sei brutta? Tess Holiday, che è finita sulla copertina di Cosmopolitan UK di questo mese è una taglia 58 ed è bellissima. E ha un marito fichissimo. E due figli meravigliosi. Ma questo è un altro discorso. Poi ci sono donne bellissime, che non piacciono a tutti. Ad esempio mio marito ritiene che la Arcuri sia brutta, per altri è bellissima.
      Io più che di “credersi belli” parlerei di “vedersi belli”, perchè ognuno di noi, indipendentemente da peso e taglia, ha caratteristiche belle, esteticamente e caratterialmente. Riuscire a vedere il bello che c’è in noi aiuta ad affrontare la vita senza quei sensi di colpa, quella frustrazione e quella carrettata di insicurezze che è tipica di noi donne. Tutto qui.

      1. non solo delle donne, comunque per me esistono corpi maschili e femminili in linea di massima più belli di altri e va accettato poi ognuno può piacersi anche se belo non è, avere moglie o marito fichissimo ecc..Per me la bellezza fisica è armonia e proporzione: un uomo o una donna scheletrico o all’estremo opposto nella stessa condizione di obesità di Tess non è bello fisicamente (e non entro nel discorso salute) non importa su quali copertine finisce. Poi chi si trova in quella condizione non va offeso ma per rispettare qualcuno non occorre trovrlo bello fisicamente. I gusti personali poi sono un’altra cosa ancora, tu puoi ritenere Danny De Vito bellissimo e pensare che Luca Argentero sia un rospo ma in linea di massima è vero il contrario e evi accettarlo, per me questo vale per ambo i sessi. Emily Rataqualcosa, una delle attrici del film in questone che nel film fa la “bella tipica” a me non dice molto preferisco altri tipi di bellezza femminile (Scarlett Johansson, Laura Brioschi, Vittoria Belvedere, Hayley Atwell, Eva Green, Jessica Biel, Jessica Bohers) ma più bella di Tess o più bella di anna Mazzamauro è.

  4. Ma nessuno dice il contrario, ci sono persone più belle di altre. Ma poichè il bello è soggettivo, non possiamo stabilire dei canoni universali. Per te contano le proporzioni, per me solo in parte. Siamo abituati a considerare le persone scheletriche brutte tanto quanto quelle obese, ma forse abbiamo ricevuto un condizionamento mentale in questo, perchè se la tv, i giornali, tutto ci propina immagini di donne belle e tutte simili tra loro, finiamo col ritenere bello quello che somiglia a quei modelli che ci vengono propinati. Ti faccio un esempio. Le Hogan. Io le Hogan quando le vidi per la prima volta le trovai orribili. Ti parlo di 15 anni fa. Non sapevo chi fosse la Tod’s, non compravo riviste di moda, non frequentavo gente che indossasse quel tipo di scarpe e mi sembrava impossibile che qualcuno potessero piacere. Poi hanno iniziato a vendere sottomarche di linea simile e quindi hanno avuto una diffusione su larga scala, tanto che ho iniziato a vedere quel tipo di scarpe addosso a chiunque. Alla fine, e ti parlo di qualche anno dopo, hanno iniziato a piacermi, come linea. Non le trovavo più così orribili, anzi, un anno ne comprai un modello simile e mi piaceva indossarle.
    Questo per dire che se ci bombardano dicendoci che la merda fritta è buona, finiremo per trovarla buona, a lungo andare.
    Perchè siamo pecore e i nostri gusti sono manipolabili e chi pensa di non esserlo nega l’evidenza.

    1. Soggettivo fino a un certo punto. le scarpe non sono esseri umani, le scarpe non suscitano attrazione fisica (feticisti a parte), gli esseri umani sì e questo non è manipolabile, mi rifiuto di credere che sia manipolabile. Chi non è attratto da un uomo o da una donna con un certo tipo di fisico non lo sarà neanche se mettono persone con quel fisico su un milione di copertine. Sulla bellezza (dei corpi e dei visi umani non delle scarpe) ripeto quello che ho detto e non cambio idea. Poi ognuno ha i suioi gusti è una minoranza di persone attratta da chi non è fisicamente bello ci sarà sempre, infatti mica i bruttini sono tutti single, si tratta solo di accettare che ci in linea di massima ci sono uomini e donne più belli fisicamente di altri

      1. Accettare che ci siano uomini e donne più belle è fuori discussione, ma trovarsi belli non è sbagliato, anche se non somigliamo a quei canoni di bellezza “aulici”

      1. Ho letto tutto bene bene (anche i commenti) e mi è venuto in mente prima questo https://www.pianetadonna.it/notizie/donne-piu-belle-di-come-si-vedono-allo-specchio-esperimento-dove.html del 2013 dove io ho avuto (diciamo) la folgorazione (il mondo pop serve qualche volta, la frase mi colpì) o meglio, ho iniziato a pensarci (di conseguenza anch’io davanti allo specchio dico che sono un tipo affascinante, non bella ma un tipo perchè si sa la bellezza sfiorisce, i tipi piacciono sempre) ma al di là di questo mi sono ricordata un’altra cosa. Quando avevo 21/22 anni (oggi ne ho 47) partecipai ad un campo scout dove c’erano altri scout che io non avevo mai visto prima nella mia vita. quel periodo, avevo lasciato Giurisprudenza (anche avendo sostenuto 9 esami) e non sapevo cosa fare. Io lo sapevo ma i miei non erano d’accordo poi ho fatto quello che avevo deciso ma gli studi ho dovuto pagarli io (si chiamano compromessi) e avevo anche una storia con un ragazzo dove ci lasciavamo tre mesi sì e tre mesì no e avevo un altro che mi tampinava insomma un casino. A questo campo c’era un esperto di dinamiche di gruppo e ci sottopose ad un test per vedere i leader dopo solo due giorni. Le domande erano “Se hai un problema scout con chi ne parli?” “Se rimani su un’isola deserta con chi vorresti stare?” “Se hai un problema personale con chi ne parli?” “Se hai un problema organizzativo con chi ne parli?” ecco su 25 persone io fui scelta per “Se hai un problema personale con chi ne parli?”. Alla fine della storia io trasmettevo fiducia e cosa più importante Non avrei giudicato. Io? Incasinata com’ero mah! Ne parlai con l’esperto (psicologo) e lui mi disse che era questo che gli altri vedevano in me e che forse da qualche parte dovevo sviluppare questa cosa. Quello che voglio dire che il gioco Come sono io e Come mi vedono gli altri è quotidiano è da un lato è senz’altro positivo (autostima, consapevolezza) ma anche negativo (dipendenza, egocentrismo) ma questo è il bello delle relazioni umane, infatti amiamo e diciamo che gli animali sono meglio degli umani e grazie al cazzo! Aggiungo io, ma si sa non tutti vogliono giocare e mettersi in discussione e quando il velo si alza e tutto diventa chiaro, il tutto risulta più facile! Poi sul concetto di bellezza sono d’accordo con te anche nei commenti. Passiamo alle cose frivole, io so che con i tacchi sembro più bella agli occhi degli altri (io mi sento una papera) ma non ci riesco a metterli. Mi rifiuto!!! Quello che voglio dire che alcune volte sti esperti di moda non calcolano la mia personalità. IO ODIO I TACCHI e me ne strafotto se sembro sexy e figa perchè io so quello che valgo 🙂 ora se Gemma mi dicesse “Ti faccio sembrare bella agli occhi degli altri senza tacchi” io la chiamo ma se Gemma mi vuol far diventare come un albero di Natale (vedi Miccio e amica in Come ti vesti) ecco cara Gemma io continuo senza tacchi!!! Comunque tu hai fatto benissimo e approvo la tua scelta anzi la tua scelta mi tenta solo per apportare linfa al mio look nero oppure per scoprire altre possibilità. Ho scritto troppo!!!

      2. Questa cosa del come siamo e come ci vedono gli altri è molto interessante. Qualche tempo fa vidi un video in cui si un artista disegnava due ritratti di una persona, il primo basandosi sulla descrizione che gli faceva la persona stessa (ovviamente l’artista era di spalle e non poteva vedere) e il secondo basandosi su come altre persone descrivevano quella di prima. Alla fine la persona si vedeva rappresentata in due modi differenti e di solito il ritratto basato sulle proprie descrizioni era più brutto. PEr dire che gli altri ci vedono in maniera differente e di solito anche meglio di come immaginiamo di essere noi.
        Per quanto riguarda la consulenza, appena ricevo i risultati vi dico meglio, comunque anche io non voglio addobbarmi come un albero di Natale, ma vorrei imparare ad essere più femminile, perchè quando mi vesto più femminile mi sento meglio, assumo anche una postura differente. Inoltre voglio cambiare look perchè mi vesto come quando pesavo 138kg e questo non mi aiuta a cambiare atteggiamento, ma soprattutto non mi fa apprezzare l’immenso lavoro che ho fatto su me stessa. A me i tacchi piacciono, ma ci soffro. Posso però iniziare con quelli da 3/5 cm. Comunque non penso che sarò mai capace di indossare un tacco 12 con disinvoltura e senza piaghe ai piedi!

  5. Non sempre! Ma la questione non sono i tacchi. La questione è che il mondo della bellezza passa anche per il mondo della moda e tra quel continuo gioco di me e gli altri e alcune volte, quando non hai consapevolezza della tua bellezza dipendi dagli altri e da tipi come Miccio che come gli squali impongono mode e cazzate del genere. I tacchi erano stati creati per gli uomini nobili … adesso chiamò Miccio e gli dico di rilanciarli così ne riparliamo se metterli é una scelta. Voi uomini non riuscirete mai a comprendere le pressioni che subiscono le donne sulla bellezza, state appena agli inizi. Giornali maschili, le spa sono solo l’inizio di un processo evolutivo che ahimè subirete anche voi

    1. ahahaha… sembra un anatema….. uomini tremate….. Comunque hai ragione, a volte non sai se ti senti bella perchè hai fatto pace con te stessa oppure se ti sei riuscita a vestire alla moda. E questo ti fa mettere in discussione tutto, anche l’amor proprio. Non ti capita mai, quando ti fai bella, di sentirti come pronta per un ballo in maschera? Oggi mi vesto da “Sandra femminile”, oggi da “Sandra fior di pesco”, oggi da “Sandra reginetta del ballo”?

    2. io invece soatengo che è una scelta la maggior parte delle volte.
      Di solito chi si rivolge ad Enzo e Carla sa benissimo a cosa va incontro e qual è l’idea di moda e sopratutto lo “stile comunicativo” dei due e cerca quello, pur di andare in tv è disposto/a a farsi prendere a pesci in faccia esattamente come i ristoratori che chiamano Gordon Ramsay sanno benissimo che lui li prenderà a insulti, in ogni caso liera scelta.
      la bellezza fisica è importante per uomini e donne, allo stesso modo e ed io non ho nessun problema ad accettare il fatto che esistono uomini con un fisico più bello del mio spa o non spa, dovremmo accettarlo tutti/e

      1. Ma io ribadisco: non ho nessun problema ad accettare che ci siano persone fisicamente più belle di me. Non capisco però perchè questo dovrebbe farmi sentire brutta.
        E poi si, mi vesto come voglio, ma ci sono sicuramente dei capi che mi donano di più e altri meno, colori più adatti al mio incarnato e altri meno, stili che vestirei volentieri e altri che non vestirei neanche se mi pagassero. La consulenza è un modo per capire entro quali parametri potrei ottenere il meglio dal mio aspetto fisico. Poi è chiaro che sarò libera di vestirmi come credo. Non vedo dove sia il problema.
        Per chi va in tv a farsi umiliare, sono d’accordo con te. Ma non è il mio caso e, come dici tu, libera scelta.

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