Giorni Felici

La saga dei Cazalet

Giorno felice #939

E’ giunta l’ora di parlare della saga dei Cazalet di Elisabeth Jane Howard.

Si tratta di 5 capitoli scritti tra il 1988 e il 2013 da questa scrittrice inglese morta nel 2014. Al momento solo 4 capitoli sono stati tradotti in italiano e pubblicati dalla Fazi Editore:

  1. Gli anni della leggerezza
  2. Il tempo dell’attesa
  3. Confusione
  4. Allontanarsi

Il prossimo 18 settembre verrà pubblicato anche il 5° ed ultimo capitolo, dal titolo Tutto cambia.

5 - tutto cambia.jpg

E se avessi saputo che mancava così poco alla sua pubblicazione, avrei aspettato, prima di iniziare a leggere tutti gli altri capitoli, perchè ora l’attesa è snervante e sono certa che per metà settembre avrò dimenticato tutti i nomi e tutti i gradi di parentela dei numerosissimi protagonisti.

Ovviamente si tratta di una saga familiare e io l’ho letta sul Kindle, il che è comodo, per certi versi, ma scomodo per altri. La cosa più fastidiosa è che all’inizio del primo libro c’è disegnato l’albero genealogico dei Cazalet e un riassunto dei legami familiari, perchè non è semplice conoscere una famiglia composta da 18 membri più personale di servizio, amici e amanti vari. Così ho dovuto cercare online e stampare lo schema riassuntivo e tenerlo sempre a portata di mano, nella tasca del Kindle. Ho consumato quel foglietto a forza di consultarlo nella lettura del primo libro, tante volte mi sono trovata a chiedermi “Chi è questo? Di chi è figlio???“, ma io sono particolarmente dura a memorizzare nomi e gradi di parentela.

Non sto a raccontarvi la storia perchè ci vorrebbero forse non 4 libri, ma almeno 2 di certo. Tutto si svolge a cavallo della seconda guerra mondiale, tra Londra e la campagna circostante. La guerra è lo sfondo sul quale si agitano le vicende di una famiglia come tante, complessa, contraddittoria, con i suoi segreti e i suoi drammi più o meno grandi.

Il primo libro è di presentazione ai vari personaggi, come dicevo sono davvero tanti e sembra che non ci sia un solo protagonista, ma che lo siano tutti in egual misura. Come nella saga Le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin, ogni capitolo è dedicato ad un personaggio, ad una coppia di personaggi o alla famiglia in generale. Questo significa che quando finisce un capitolo si smette di seguire quel personaggio, per quanto tu ti sia appassionato alle sue vicende, per essere catapultati in tutt’altra situazione. Un po’ snervante, almeno per me.

Il secondo libro l’ho trovato lentissimo. Tutti con le vite sospese dalla minaccia della guerra, tutti che si annoiano, capitolo dopo capitolo. A metà del secondo libro non riuscivo quasi ad andare avanti e ho temuto di non farcela.

Poi il terzo libro mi ha conquistata e l’ho divorato in soli due giorni. Rapido, scorrevole, pieno di azione, colpi di scena, sentimenti e tradimenti. Si, perchè i tradimenti fioccano in questa famiglia Cazalet. Sembra quasi che alla base di tutte le vite ci sia il seguente postulato:

  1. il primo amore è sempre sbagliato, travagliato, difficile, distruttivo, nocivo, tossico, doloroso. Ognuno ha un primo amore sbagliato da cui venir fuori con le ossa più o meno rotte. Alcuni non ne escono mai fuori davvero.
  2. il secondo amore è quello del matrimonio, si pensa di essere innamorati, di aver trovato la persona giusta e ci si accasa. Casa, figli, lavoro. Punto.
  3. ad un certo punto, dopo 6 mesi o dopo 20 anni, arriva il Vero Amore, quello che mette in discussione tutto. Soffriamo.

Mi chiedo: sarà davvero così oppure è solo la signora Howard che aveva questa tesi da portare avanti con tanto accanimento? No, perchè io sarei al punto 2 e non vorrei agitarmi troppo!!!

“Il punto è che quando si supera un certo livello di infelicità, si viene tagliato fuori. Questo è ciò che credo. Si diventa insensibili al conforto, alle premure, all’affetto degli altri… tutto questo semplicemente scompare in un pozzo senza fondo, e quando le persone se ne accorgono smettono di cercare di darti affetto e conforto… “

Il quarto libro è stato interessante, ero arrivata al punto di affezionarmi ad alcuni personaggi in modo particolare e per loro sono riuscita addirittura ad emozionarmi, sul finale… cosa non da poco per me, perchè sono una lettrice piuttosto fredda e distaccata, molto più cerebrale, diciamo.

E ora devo aspettare il quinto libro…. e a metà settembre avrò di certo dimenticato la metà dei nomi e il 70% delle vicende!!!

Mi è piaciuta come saga? Ni.

Sono libri ben scritti, molto interessante il periodo storico ricostruito alla perfezione, belli anche i personaggi, ma alla fine è tutto un po’ lento, prolisso e a tratti noioso. E anche come sentimenti… sempre lo stesso brodo, insomma…

Rimane il fatto che ho passato in compagnia dei Cazalet quasi un mese della mia estate e in tutto questo tempo finisci con l’affezionarti a tutti loro…. come ci si affeziona ai Forrester di Beautiful dopo 4000 puntate!!!

Però le copertine, quelle sono spettacolari!!! Solo che io ho il formato digitale :-/

 

Dopo tutti questi sentimenti e questi intrecci familiari ho sentito fortemente il bisogno di tornare a qualcosa di più forte e ho iniziato Stagioni Diverse di Stephen King, una raccolta di racconti celebri, che non avevo ancora letto.

Ho terminato già il primo racconto, Le ali della libertà, e mi sento pronta a vedere il film per la prima volta. Sto leggendo L’allievo e sono senza fiato, anche qui ho un film da recuperare a breve. Poi ci sono Stand by me, l’unico del quale ho visto il film anni fa, ma che ricordo a stento, e poi c’è Il metodo di respirazione, di cui non so nulla.

Caro, vecchio, affidabile King, lui non mi delude mai!!!

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7 thoughts on “La saga dei Cazalet

  1. Aspettavo che scrivessi ? Si aspettavo ma nel frattempo leggo il tuo bellissimo blog, e affinò la dieta, mibsto prendendo cura di me sto leggendo romanzi…..si io e alterno i capitoli come un telefilm so che non si fa ma leggo
    Death on the Nile
    La guerra dei Roses
    Il cinquantunesimo stato
    Sogno di una notte di mezza estate con disegni di Rackam
    E sono a buon punto con tutti
    Adoro questo blog mi cambia dentro

    1. Mi fa effetto leggere che il mio blog “cambia dentro” qualcuno…. spero sia una cosa positiva. Per me è sempre stato terapeutico scrivere e per questo continuerò a farlo, anche se d’estate vado a rilento perchè sto meno al pc. Un abbraccio e buone letture ❤

  2. Anche io vorrei iniziare a leggere la Saga dei Cazalet, ci giro intorno da un po’. Mi ha frenata il grande boom che ha avuto nel mondo dei lettori online. Nell’indecisione mi sono presa il primo volume in formato ebook, forse ora che sono in vacanza proverò a dargli una chance 🙂
    ah,Le copertine sono davvero originali, concordo!!

    1. Si, avevo gli stessi tuoi timori e credo di non averli mai dissipati del tutto. Però sono una tipa ostinata e volevo capire l’origine di tutto questo entusiasmo. Ti dirò… ancora non l’ho capito, ma continuerò a leggere anche l’ultimo capitolo….

      1. La stessa cosa io l’ho fatta con “l’amica geniale” : mi son messa a leggerla solo per capire che cosa ci trovassero tutti di così eclatante. Alla fine non mi è piaciuto per niente ma ho comunque concluso i 4 libri

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