Provenza on the road con i bambini – parte 2

Giorno felice #934

Nel precedente post vi ho raccontato come mi muovo per organizzare un viaggio di famiglia, con due bambini, in macchina, dalla scelta della destinazione a come intrattenere i bambini in auto.

Oggi vorrei raccontarvi come pensiamo di muoverci praticamente, giorno dopo giorno.

Giorno 1° – Viaggio

Partiremo di notte, col fresco, tra le 3 e le 4 di notte, in modo da trovare poco traffico, superare Bologna prima di fare colazione e avere i bambini addormentati per qualche ora. Google map dice che impiegheremo 10 ore per arrivare, ma noi dobbiamo considerare almeno 3 soste per colazione, pranzo e pipì varie. Io conto 12 ore di viaggio, per stare comodi. Questo significa che, partendo alle 4.00, dovremmo essere nella casa prenotata per le 16. Trovo sia un buon orario per arrivare, ci sarà il tempo di scaricare la macchina, rinfrescarci e poi uscire per cercare un supermercato e comprare qualcosa per la cena e la colazione del giorno dopo. E poi abbiamo la piscina, sono certa che i bambini vorranno tuffarsi il prima possibile. Prevedo una cena leggera prima che faccia buio e a letto presto, per recuperare la levataccia.

piscina

Giorno 2° – Avignone

Dopo una bella dormita, si spera, faremo una abbondante colazione a casa e partiremo alla volta di Avignone, che dista circa 30 km dall’appartamento di Cavaillon. Ad Avignone lasceremo la macchina in un parcheggio e visiteremo la città a piedi. Da vedere c’è sicuramente la Residenza dei Papi, ma anche il ponte Saint Bénezet. Poi ci perderemo per le vie del centro, caratteristiche e affascinanti. Mangeremo in un localino tipico e inizieremo a prendere dimestichezza con la cucina francese. Mi piacerebbe vedere la Rue de Teinturiers, una strada dove è possibile vedere ancora i vecchi mulini che una volta azionavano telai di “indienne” usati per confezionare scialli. E vorrei andare al Marchè des Halles, il mercato coperto della città. Secondo me i mercati sono sempre belli da visitare quando si va alla scoperta di un nuovo posto e questo deve essere proprio caratteristico. Resteremo ad Avignone fino all’ora della merenda circa, poi faremo ritorno a casa, per un tuffo in piscina visto che si prevedono oltre 35°C.

avignone

Giorno 3° – Aix en Provence

Il sabato è giorno di mercato a Aix en Provence e quindi abbiamo deciso che è il giorno giusto per visitare una delle cittadine più interessanti della zona. Sono ben tre i mercati che si tengono ad Aix en Provence di sabato: il mercato dei fiori in Place de l’hotel de ville, il mercato dell’artigianato e antiquariato in Place Verdun e il mercato di frutta e verdura in Place des Prêcheurs. Aix en Provence dista quasi un’ora di macchina dal nostro appartamento e se partiamo per le 9, subito dopo colazione, alle 10 dovremmo essere li. Anche ad Aix en Provence gireremo per il centro senza una meta ben precisa. Ci lasceremo catturare dalle viuzze caratteristiche e mi piacerebbe perderci in tutti e tre i mercati. Anche qui resteremo fino all’ora della merenda, magari un bel gelato per rinfrescarci e poi di nuovo a casa, tuffo in piscina, cena all’aperto e, perchè no, una bottiglia di vino provenzale per rilassarci.

aix

Giorno 4° – Tour della Lavanda

Dopo due giorni in città, finalmente faremo il tour della Lavanda. Ho studiato a lungo questo itinerario, anche con l’aiuto della Guida Routard sulla Provenza, perchè non riuscivo a capire bene come ottimizzare questa giornata. Ovviamente andiamo in Provenza per vedere i campi di lavanda e dovevo capire dove andare per essere certi di vederla. Ho scoperto che c’è tutta una zona interessante da visitare, una serie di piccoli paesini da attraversare, qualche attrazione tipica imperdibile e non è stato semplice studiare questo itinerario senza esserci mai stata. Ecco il meglio che sono riuscita a partorire tra info prese online e guida Routard.

  • Partenza dopo colazione da casa
  • Village des Bories – a 15 km da casa c’è un antico villaggio contadino con abitazioni costruite con pietre a secco. Sono una via di mezzo tra i trulli e le nuraghe e sono sicura che ai bambini piacerà passeggiare per le vie di questo piccolo antico. village-des-bories.jpg
  • Gordes – a 4 km dal Villaggio des Bories c’è il primo piccolo paesino da attraversare in auto, Gordes. Non credo che scenderemo dalla macchina a Gordes.
  • Roussillon – a 10 km da Gordes c’è quest’altro paesino caratteristico, Roussillon, famosa per le cave di Ocra. Non so se ci fermeremo a Roussillon per visitare il paese o per fare uno spuntino di metà mattina.
  • Sentiero dell’ocra – a due passi da Roussillon c’è il sentiero dell’ocra, un canyon che si può percorrere a piedi in meno di un’ora. Online consigliano di indossare delle scarpe vecchie perchè inevitabilmente diventeranno color ocra e poi bisogna lavare gli indumenti con acqua fredda e sapone di marsiglia, per non rischiare che tutto resti di quel colore. Io già ci immagino tutti irrimediabilmente gialli come i Simpson! ocra.jpg
  • Apt – chissà come si pronuncia in francese il nome di questo paese a 12 km dal sentiero dell’ocra! Siamo nel parco nazionale del Luberon e da queste parti dovrebbe esserci lavanda ovunque. Penso che potremmo essere da queste parti per l’ora di pranzo, quindi ho cercato dei ristorantini tipici che potrebbero fare al caso nostro.
  • Distillerie Les Agnels – per essere certi di vedere la lavanda, penso che faremo una puntatina in questa distilleria, che si trova a soli 4 km da Apt. In questa distilleria coltivano lavanda, raccolgono lavanda, lavorano lavanda e vendono prodotti alla lavanda. Sarebbe possibile anche fare delle visite guidate, ma decideremo sul posto perchè molto dipende da come staranno i bambini, dalla temperatura e dall’orario.les agnels
  • Goult – sulla via di ritorno dovremmo passare per Goult, a 20 km da Apt. Anche qui penso ci limiteremo ad attraversare il paese senza fermarci necessariamente.
  • Coustellet – a 10 km da Goult c’è un altro piccolo borgo interessante, che in più ospita il Museo della Lavanda. A me piacerebbe visitarlo, vedremo in che condizioni saranno i bambini e a che ora riusciremo ad essere da queste parti.
  • Robion – passeremo dunque per questo paesino arroccato a soli 4 km da Coustellet. Magari sarà il posto giusto per fare merenda e prendere qualcosa di fresco.
  • Casa – altri 4 km e siamo di nuovo a casa. Prevedo molta stanchezza, molto caldo, molti capricci. Tuffo in piscina per i bambini e bottiglia di Vin de Sable per i grandi.

Giorno 5° – Carrières des Lumières

Questa è forse la tappa che aspetto con più impazienza. A Les Baux en Provence, a 30 km da Cavaillon, c’è una ex cava di bauxite che è stata trasformata in museo con installazioni luminose. Si chiama Carrières de Lumierès e deve essere uno spettacolo imperdibile.

carrieres

Nel periodo in cui andremo noi ci saranno esposizioni di  Bosch, Brueghel e Arcimboldo, tre artisti del XVI secolo che non conosco. Lo spettacolo dura 30 minuti durante i quali saranno proiettate più di 2000 immagini su superfici grandi 7000 mq. Questo il video della presentazione della mostra.

Secondo me i bambini rimarranno a bocca aperta. L’aspetto positivo per il marito è che all’interno della cava farà fresco, la temperatura è sui 14°C, quindi porteremo felpe per tutti.

Abbinato al biglietto per les Carrierès c’è l’ingresso al castello di Baux de Provence, quindi penso che lo visiteremo e faremo un giro nella caratteristica cittadina arroccata, dove pranzeremo.

Giorno 6° e 7° – Nizza

A questo punto siamo pronti per salutare la Provenza e spostarci a Nizza, dove passeremo gli ultimi due giorni della nostra vacanza. Nizza è a sole 2 ore e mezza di macchina da Cavaillon, ma anche più vicina a casa.

Questa è stata una scelta tattica. Partendo per tornare a casa la mattina dopo colazione, e non di notte come all’andata, avevamo l’esigenza che il tragitto fosse più breve. Per questo abbiamo pensato di fermarci un paio di giorni in un posto un po’ più vicino a casa. Un conto è fare 820km tutti di fila, un conto farne quasi 1100km. Inoltre abbiamo scelto una città, per alternarla alla campagna dove staremo nei primi giorni.

nizza.jpg

Cosa faremo a Nizza?

Probabilmente gireremo per il centro, lasciandoci incuriosire dalle cose attorno a noi. Vorrei vedere il porto e li vicino c’è un posto che potrebbe essere interessante per i bambini. Si chiama L’art en mouvement ed è “museo dei teatri animati e meccanici“, ma anche negozio e ristorante. Vorrei vedere poi il Mercato dei fiori e visitare la cattedrale di Santa Reparata. Per il resto…. niente di stressante.

In teoria avrei una cugina che vive a Nizza, ma non so se la avvertirò della nostra presenza, perchè non voglio metterla in obbligo nè sentirmi obbligata a mia volta a stare con loro. Non ho ancora preso una decisione definitiva al riguardo, penso che vedrò come mi sento al riguardo quando saremo li prima di decidere.

Anche a Nizza abbiamo preso un appartamento abbastanza centrale. Contiamo di parcheggiare l’auto nei pressi dell’abitazione e poi muoverci a piedi per i due giorni in cui rimarremo a Nizza.

nizza

A Nizza voglio mangiare pesce!!!

Non proprio ostriche perchè ho avuto brutte esperienze, ma tutto il resto si. Ecco… un piatto come questo dovrei litigarmelo con i figli!!!

pesce

Giorno 8 – Viaggio

La mattina dell’ottavo giorno è prevista la nostra partenza. Anticiperemo la colazione e cercheremo di essere in macchina non più tardi delle 8.30, anche perchè il marito ha manifestato il desiderio di fare un giro a Monaco, nel Principato di Montecarlo, che è a mezz’ora di macchina.

Dopo di che, dritti a casa, dove ci aspetta una nuova avventura: abbiamo deciso di prendere un secondo gattino e abbiamo scelto questo, di una cucciolata di una signora del nostro paese che conosciamo.

gattino

Ora è ancora piccolo, ma per fine mese sarà pronto a trovare una nuova famiglia. I bambini hanno già scatenato il toto-nome.

Prima volevano chiamarlo Sparrow, così avremmo avuto sia Jack che Sparrow…..

Ora pensano di chiamarlo invece Will… come Turner…. così avremo sia Jack (Sparrow) che Will (Turner).

will e jack.jpg

E per sempre ci ricorderemo di quel periodo in cui erano in fissa con i Pirati dei Caraibi.

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8 commenti

  1. Ti invidio il sangue freddo, a parte un villaggio dove ci presero dall aeroporto ci portarono a zonzo e ci prelevarono dalla sabbia per farci fare sport e ballare, sono sempre andata in giro con un organizzazione dell ultimo momento.
    Lavori in corso su tutte e due le corsie dell autostrada, arrivavo dopo le venti senza prenotazione, una volta mi sono persa, più di una volta e mi sono ritrovata a san sepolcro e a chianchetelle ……
    Di recente il tel carico e tutte le antenne del luogo inagibili e addio a google mal.
    Qualche anno fa avevo un Tom Tom non aggiornato che si perdeva sulle rotatorie, e mi fece uscire a un casello che conduceva in manduria…..trovo grandioso che tu abbia entusiasmo per un luogo che credevo offrisse solo lavanda mare e cibo, io sto cercando di risolvere la fifa dei cani di mio figlio, e non ho ancora un programma, la sera a volte si va in giro e ci sentiamo in vacanza

  2. Io sto pianificando la vacanza in Salento *__*
    Sono ancora un po’ indietro in realtà, ma manca un mese. Ho comunque già prenotato i 5 b&b in cui staremo, uno dei quali dentro un trullo. Sono eccitata come una bambina la mattina di Natale *__*
    L’unica cosa che mi preoccupa un po’ è che dicono che fa così caldo che non riusciremo a girare molto… vabbè pace, vorrà dire che riposeremo 😉

  3. Ok va bene!!! Ma cazzo ancora devi partire!!!! 🙂 Frase detta ridendo e prendendoti un po’ in giro quindi capisci il senso… no no metto le mani avanti per poi non subirmi foto e video stile “viaggio di nozze”. Mi hai fatto ricordare una cosa troppo divertente … che non posso raccontare! Ma quando parti??? Spero per me al più presto ahahahaha mica hai la cosa di paglia? Sai m’informo per poi difendermi. Un abbraccio

    • Scusa ha inserito le foto su instagram puoi già vederle, è in splendida forma e anche se non andro mai in Provenza ci ha organizzato un viaggettino davvero bello……. Tutto quel giallo e viola……anche se la immagino un po alla Carlo verdone ah ah ah

    • Partita e tornata e appena trovo il coraggio di mettermi al pc con serietà farò un unico post con qualche foto più significative.
      Niente coda di paglia, figurati, prendo questo blog con ironia e così come viene!!!
      Comunque ti anticipo che ci sono stati dei “fuori programma”, alcuni piacevoli, altri noiosi, ma è andata benissimo così.

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