Sfide di lettura 2017

Giorno felice #904

Anche per il 2017 mi sono iscritta a diverse sfide di lettura e anche se sono certa di non riuscire a portarne a termine neanche una, questo è il periodo dell’anno in cui sono eccitatissima all’idea di provarci.

Ve le presento, così magari viene voglia anche a voi.

La prima alla quale mi sono iscritta è LA RUOTA DELLE LETTURE organizzata da due blog, quello de La Libridinosa e La biblioteca di Eliza. Le due Laure gireranno per noi una ruota che ci assegnerà due obiettivi ogni due settimane. Di questa sfida la cosa più bella è il gruppo su Facebook, bello attivo e divertente. Ci si conosce già dalla sfida del 2016 e quindi c’è da divertirsi.

la-ruota-delle-letture

Quello che non avevo considerato, al momento dell’iscrizione, è che per stare al passo bisogna leggere 1 libro a settimana e questo significherebbe leggerne 52 all’anno. Che sarebbe anche una mia sfida personale, che mi ripropongo ogni anno di vincere. Quest anno, che sono stata brava bravissima e ho segnato il mio record personale, sono a quota 47 libri letti e restano solo due settimane alla fine dell’anno.

Tenendo conto che per la sfida potrei trovarmi a leggere libri che non voglio leggere…. secondo me ho vita breve. Diciamo che posso partecipare in maniera mediocre fino a settembre, poi mi sbatteranno fuori dal gruppo.

Questa sfida è iniziata il 13 dicembre e ho già letto Miss Alabama e la casa dei sogni, mentre ho appena iniziato Frankenstein di Mery Shelley.

La seconda sfida alla quale mi sono iscritta è THE HUNTING WORD di Appunti di una giovane reader.

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In questo caso le tappe sono 4 e all’inizio di ciascuna tappa verranno fornite 10 parole chiave che ci aiuteranno nella scelta dei libri.

Questa sfida inizierà il 20 dicembre, quindi tra due giorni e non so ancora se averne paura oppure no. Probabilmente si, perchè insomma…. non è che di solito scelgo i libri da leggere in base ad una parola o al disegno in copertina. Ad esempio Frankenstein non potrei leggerlo MAI per una sfida simile. E devo tener conto degli obiettivi dell’altra sfida…. quindi non so…. probabilmente la mollo prima di iniziare.

IL GIRO DEL MONDO IN 80 LIBRI di LeggendoViaggiando invece mi attira moltissimo.

il-giro-del-mondo

Ogni mese verranno proposti 6 obiettivi che mi permetteranno di “visitare” 6 paesi diversi e questa cosa di scoprire nuovi paesi, librescamente parlando, mi stuzzica non poco.

Tendenzialmente leggo libri ambientati in Inghilterra o negli Stati Uniti d’America e non mi dispiacerebbe allargare i miei orizzonti. Allo stesso tempo temo un pochino la mia chiusura e avversione che ho verso certi paesi, quindi non so se riuscirò a vincere questo limite. Leggere è sempre un modo per viaggiare, ma mi piace decidere autonomamente quale paese visitare. Quindi… va bene superare i propri limiti e ampliare i propri orizzonti, ma mi riservo la libertà di scegliere, sempre e comunque autonomamente.

LPS 2017 di Le parole segrete è invece una sfida discreta e per questo mi piace moltissimo.

sfidalettura2016_3

Il blog di Gaia e Sassy propone un solo obiettivo al mese, molto generico, che permette ampissima libertà di scelta e, allo stesso tempo, la possibilità di ampliare i propri orizzonti, come ad esempio leggere un genere che non leggi spesso, oppure una raccolta di racconti, fiabe o poesie (e chi le legge mai?).

Sono solo 12 libri, l’impegno richiesto è minimo ed è quindi molto fattibile.

Ci sono poi le mie sfide personali, quelle che faccio sola contro me stessa e che porto avanti di anno in anno.

La prima è 52 LIBRI IN UN ANNO e, come dicevo, si tratta di leggere un libro a settimana.

52 libri in un anno

Non è facilissimo, ma posso farcela. Certo, dipende tutto dalla mode dei libri. Un conto è leggere L’ombra dello scorpione, che conta oltre 900 pagine, e un altro è leggere Frankenstein, che ha meno di 200 pagine. Però alla fine è un modo per non fermarsi mai, per continuare a leggere sempre un pochino ogni giorno, che è la cosa che conta di più.

Nel 2015 sono riuscita a leggere solo 28 libri, mentre nel 2016 ad oggi sono a quota 46 letti, e sto iniziando il 47esimo. Direi che sono migliorata, no?

La ROAD TRIP READING CHALLENGE l’ho iniziata nel 2015 e rispecchia appunto la mia passione per gli Stati Uniti d’America.

rtrc-2015-logo

Si tratta di leggere almeno un libro per ogni stato di cui è composta l’America del Nord. Ovviamente di alcuni stati, come il Maine, ne ho letti molti, perchè Stephen King li ambienta spesso li. Di altri stati, per contro, non ho ancora letto nulla. E’ comunque una bella lista da cui prendere spunto quando non so cosa leggere.

Come questa sfida possa conciliarsi con quella del giro del Mondo lo ignoro. E qui si capisce che i miei piani di lettura sono troppo ambiziosi.

Sto poi cercando di leggere TUTTO STEPHEN KING ma in questo caso non ho fretta. Ad oggi sono a quota 25 libri letti e ne restano più di 40 ancora da leggere. Ho però scoperto di sentire la necessità di prendermi delle pause, di tanto in tanto, da King. Pause per cambiare genere. Pause per non farmelo andare a noia. Ma anche pause per far durare il più a lungo possibile queste gemme.

Ci sarebbero poi sempre i 341 LIBRI DI RORY GILMORE da leggere, ma questa più che una sfida è per me una fonte inesauribile di spunti di lettura, quindi non conta.

 

Ora…. alla fine di questo lungo post riepilogativo, mi viene il forte dubbio di aver sbagliato ad iscrivermi a queste sfide. Non perchè sia impossibile leggere, ma perchè forse le sfide che ho scelto non sono davvero in linea con i miei obiettivi.

Quello che interessa a me è LEGGERE qualcosa che mi coinvolga, che mi assorba, che mi faccia estraniare dalla quotidianità e che mi faccia riflettere e insegni qualcosa di nuovo. Non cerco amori romantici, non cerco banalità, non cerco letture facili solo per far numero.

Forse molte di queste sfide hanno un altro “limite” e per questo mi toccherà abbandonarle. Per molte di queste sfide si tratterà di leggere quello che altri decideranno per me e questo io non riesco ad accettarlo. Mi piace leggere recensioni, ma poi mi piace sentirmi libera di leggere o non leggere i libri recensiti da altri. I gusti letterari sono tanti e diversi e ad ognuno il suo. Anche se è semplicistico e “diplomatico” dire che non esistono libri migliori di altri, sappiamo benissimo che questa è una bugia.

Ci sono libri impegnatissimi, libri impegnati, libri seri, libri ben scritti, libretti, libri inutili e libri raccapriccianti.

Per principio tendo ad evitare sia i primi due, che gli ultimi due.

C’è poi da dire che ho cambiato gusti negli anni e i gusti di solito vanno di pari passo con i miei bisogni del momento. Quando lessi Il piccolo principe avevo 20 anni e lo adorai. Avevo bisogno di quel libro per crescere e l’ho letto nel momento giusto, al massimo del mio idealismo adolescenziale. Se lo rileggessi ora, credo che lo odierei.

Quindi, ora certi libri non mi va di leggerli non perchè li reputo inferiori, ma perchè in questo periodo della mia vita mi darebbero fastidio e se leggere non è più un piacere, che senso ha?

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10 commenti

  1. caspita quante sfide!
    è vero, anche i miei gusti libreschi negli anni sono cambiati, solo il Re resiste intoccato in testa alle classifiche 😀 !
    però, anche se non riuscirai a portare a termine tutte le sfide, almeno avrai spaziato in tanti settori che magari non avresti nemmeno considerato….

  2. Non mi iscrivo mai a queste challenge per prima cosa perché spenderei troppo in libri, mentre io acquisto solo ebook in offerta, poi perché a seconda del momento che sto vivendo necessito di un certo tipo di libri, in più non mi costringo mai a leggere libri che non mi convincono dalla trama.
    Ricordati di essere felice non era un libro così positivo , anche se il messaggio finale lo era. Ora sto leggendo Scrivimi ancora, mi piace, scritto in maniera epistolare, strano.
    Non so quanti libri ho letto quest’anno. Dovrei contarli.

      • La lettura lo vedo come un cammino solitario… io, il libro e il mio cervello 🙂 e poi non voglio correre il rischio di leggere schifezze che infettano il mio sano cervello (che frase da snob!!! che ho scritto, ma come dico sempre: non sono snob ma selettiva)

      • Si, anche a me piace leggere come fai tu. Mi piace l’idea della sfida con se stessi, mi piace anche sperimentare nuovi generi o stili che non conosco e pensavo che queste sfide fossero un modo per farlo. Poi ho scoperto che in questo modo ho Facebook invaso da sconosciuti, che però leggono, il che è meglio rispetto al vuoto cosmico di tutti quegli pseudo-amici che avevo prima. Questo significa che ho la bacheca invasa da libri, link a recensioni, novità, ecc. Solo che esaurita la novità mi sono resa conto che il 90% di quei libri sono sempre uguali, molto “schifezze che infettano il mio sano cervello”. Ci ho provato, a perdere tempo con certune di queste letture, ma… letto uno, letti tutti.
        Quindi niente…. mi sa che ne abbandonerò più di una 🙂

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