Giorni Felici

Una mia giornata, punto per punto – day15

Giorno felice #887

Eccomi di nuovo a scrivere per la mia challenge di Novembre. Il tema del giorno è: descrivi una tua giornata, punto per punto. Facile, ma noioso.

day15

Ore 7.00 – Suona la sveglia, dal lunedì al sabato. Sempre alla stessa ora. Se vado in palestra ho bisogno di mangiare con due ore di anticipo. Se non vado in palestra comunque devo svegliare i bambini per la scuola. Prima di svegliarli, mentre il marito prepara uova e caffè, io preparo le merende per la scuola, perchè ho scoperto che se non dico loro cosa c’è per merenda, non fanno capricci e mangiano qualsiasi cosa. Anche la frutta.

Ore 7.20 – Sveglio i bambini e preparo loro la colazione. Di solito i vestiti sono pronti dalla sera prima, quindi mentre loro mangiano, si lavano e vestono, io sorseggio il caffè mentre gioco a Candy Crash, la mia dose quotidiana di zuccheri!!!

Ore 8.00 – I bambini scendono per prendere lo scuolabus. Io mi alzo, sparecchio e rifaccio i letti.

Ore 8.10 – Inizio a prepararmi per la palestra, mentre il marito mi prepara lo shaker con gli amminoacidi.

Ore 8.25 – Esco di casa per andare in palestra.

Ore 8.55 – Sono in palestra, sempre 5 minuti prima del coach.

Ore 9.00 – 10.00 – Mi alleno, senza se e senza ma, piuttosto perdendo la cognizione del tempo. La mia ora felice.

Ore 10.00 – Esco dalla palestra e a questo punto di solito accoppio una faccenda da svolgere lungo la strada che mi riporta a casa. A volte mi fermo da Acqua&Sapone per fare scorte di detersivi per casa. A volte mi fermo da Emmegross per comprare intimo, o un tappetino nuovo per la cucina, o il pigiama nuovo ai bambini, oppure, come oggi, un lupetto nero da mettere sotto le maglie troppo scollate e fredde. Oppure passo al forno a ritirare i panini per la festa del giorno, oppure vado dall’estetista, oppure dal parrucchiere, oppure a fare un giro per negozi. Raramente torno a casa direttamente dalla palestra. Se devo fare commissioni meno veloci, mi porto lo spuntino post allenamento nel borsone, altrimenti aspetto di tornare a casa.

Ore 11.00 – Sono a casa nella maggior parte dei casi. Appena torno a casa mangio la mia carota con pistacchi e poi inizio a preparare i contorni del giorno, uno per il pranzo e uno per la cena (perchè se lavoriamo il pomeriggio non ho il tempo di cucinare). Di solito è il marito che si occupa di comprare o scongelare la carne per il pranzo e la cena. Per i bambini improvvisiamo.

Ore 11.30 – Doccia. Perchè me la meriterei anche una doccia post allenamento.

Ore 12.00 – Se non devo preparare cose per la festa del giorno, è il mio momento relax: mi metto sul divano e leggo. Probabilmente ho ancora le verdure nel forno o sul fuoco, quindi spesso interrompo la lettura per controllare le cotture e per apparecchiare, però diciamo che riesco a leggere abbastanza.

Ore 13.30 – Tornano i bambini da scuola e inizia la frenesia. Si mangia mentre loro ci raccontano cosa hanno fatto a scuola e cosa è successo di interessante.

Ore 14.00 – Sparecchiamo, carichiamo la lavastoviglie e prepariamo il caffè, mentre i bambini lavano i denti.

Ore 14.05 – Inizia la trafila dei compiti. Controllo uno zaino alla volta, quaderno per quaderno e tengo fuori i libri e i quaderni sui quali lavorare. Poi Massimo va in cameretta a fare i compiti e Emma li inizia a fare sul tavolo della cucina. Io mi siedo accanto ad Emma armata di Kindle, ma per lo più vengo interrotta da “Mamma, puoi venire un attimo?” “Mamma, non ho capito cosa devo fare” “Mamma, va bene come ho fatto?” “Mamma, mi senti mentre ripeto la poesia” “Mamma, non mi ridà la moltiplicazione, dove ho sbagliato?” “Mamma, MENTRE è avverbio?” e così via.

Ore 14.50 – In alcuni giorni questo è l’orario limite per i compiti, perchè Massimo o Emma o tutti e due potrebbero avere una attività sportiva pomeridiana. Per fortuna vanno ad una palestra a 20 metri da casa, vanno a piedi e da soli, ma per quell’ora devono iniziare a cambiarsi. Per fortuna sono rapidi nel fare i compiti e fanno ogni giorno i compiti assegnati, in modo da non vederli accumulare di giorno in giorno.

Ore 15.00 – I bambini escono per fare sport e io e il marito ci prepariamo per il lavoro.

Ore 15.30 – Apriamo la nostra attività.

Ore 16.00 – Emma torna da pallamano, quindi salgo a casa con lei e facciamo merenda (io con carota e crema di nocciole). La lascio a casa a terminare la merenda e scendo a lavorare. Quando lei finisce, scende e mi raggiunge, oppure va a casa da mia madre.

Ore 18.00 – Massimo va a ping pong e contemporaneamente noi organizziamo il gioco della pinata, li dove presente.

Ore 19.00 – Esce la torta, accendiamo le candeline, cantiamo Tanti auguri a te e poi taglio e servo le fette di torta.

Ore 19.30 – Se la festa è tranquilla, torno a casa con Emma, preparo la cena, apparecchio mentre lei fa la doccia, le asciugo i capelli.

Ore 20.00 – Massimo torna a casa. Ceniamo noi tre.

Ore 20.15 – Massimo fa la doccia, io sparecchio, carico la lavastoviglie (precedentemente svuotata) e preparo la tavola per la cena del marito.

Ore 20.45 – Se la festa è stata breve, il marito torna a casa e mangia, mentre io mi metto il pigiama e faccio lavare i denti ai bambini. Se la festa va per le lunghe, lui sale non prima delle 21.00. A volte, se abbiamo una festa impegnativa o due feste in contemporanea, resto a lavoro fino alle 21.00 e allora i bambini cenano da mia madre, che dopo sale con loro e li assiste mentre si lavano e mettono in pigiama.

Ore 21.00 – I bambini sono a letto a vedere la tv o, come succede da una settimana a questa parte grazie alle nuovissime applique a forma di Nuvoletta che ho comprato da Ikea, si mettono a leggere. Massimo sta per finire Harry Potter e la pietra filosofale, Emma sta leggendo una versione semplificata di Piccole Donne e ne è innamorata, tanto da chiedermi Piccole Donne crescono. Se leggono, la sera è piacevole: c’è silenzio e riesco anche io a leggere una mezz’ora. Idilliaco.

Ore 21.30 – I bambini spengono la tv o chiudono i libri, litigano due minuti e si addormentano.

Ore 21.40 – Facciamo partire una puntata della serie tv del momento. Ora stiamo vedendo Narcos. La puntata è senza intervalli pubblicitari, quindi dura esattamente 40 minuti, 50 se è una di quelle serie con puntate lunghe.

Ore 22.20 – Spegniamo la tv, chiudiamo tutto e ci addormentiamo. Stanchi, spesso esausti, ma chi non lo è a fine giornata?

Le eccezioni a questa routine ci sono, ma per lo più le mie giornate tipo sono cosi. E le vostre?

 

 

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10 thoughts on “Una mia giornata, punto per punto – day15

  1. Beh…dal lunedì al venerdì è routine:
    5,30 sveglia, bagno e lettura (meglio cominciare subito!), doccia, preparazione, colazione
    6,40 corriera e tempo per instagram e lettura
    7,30 caffè
    7,40 in ufficio…..qui non importa descrivere….c’è un simbolo per noia, ripetitività, pratiche polverose ecc. ecc.? per fortuna i colleghi sono simpatici!
    10,30 merenda e breve pausa
    12,45 pausa pranzo
    13,15 ripresa come sopra…con molti più sbadigli 😀
    13,45 telefonata con mio figlio x sapere della scuola e se è tutto a posto
    16,00 uscita e attesa treno….
    16,40 treno e lettura, poi camminata fino a casa
    17,30 a casa per lavori casalinghi (lavatrici, ecc ecc) o in giro per qualche commissione (biblioteca, dentista….)
    19,00 cena
    20,00 relax con tv (una sera a settimana cinema con le amiche, un’altra sera corso di acquerelli con il marito)
    22,00 max 23,00 a letto
    Sì…il casalingo è il marito (spesa, preparazione pranzo, cena, lavaggio piatti), d’altra parte essendo a casa in mobilità vorrei anche vedere!
    Nei weekend invece il sabato mi alzo presto comunque perchè il figlio va a scuola, poi pomeriggio dedicato a casa, spese, lavoretti hobbistici vari, la sera al ritrovo con amici o al relax, e la domenica piscina al mattino, ogni tanto pranzo dalla suocera, pomeriggio cinema o altri svaghi o divano!
    La mia settimana è sempre moooolto lineare, capita magari qualche uscita in più per una cena o una serata a ballare, però per il resto solito tran tran….
    La cosa che mi pesa di più di tutte è il tempo “perso” per gli spostamenti da/per il lavoro…per fortuna ottimizzo leggendo, però uscire dall’ufficio alle 16 e arrivare a casa alle 17,30, con una distanza di BEN 18 km…..no comment! (w il teletrasporto)

    1. Hai ragione, 18 km in un’ora e mezza è eccessivo, ma se riesci a leggere non è comunque tempo sprecato.
      Ti invidio molto il relax dalle 20, perchè io a quell’ora sono ancora alle prese con mamme isteriche e bambini maleducati. Però tu ti svegli molto presto, io non ce la potrei fare.

    2. Io ad esempio non riesco a leggere sui mezzi con ruote, mi viene la nausea 😦
      Il sabato mi alzo alle 7.30/8 perchè preferisco andare a fare la spesa massimo alle 9, in modo da trovare poco casino.
      La sera non riesco a fare quasi nulla, il letto mi chiama!

      1. per fortuna i mezzi non mi danno fastidio nella lettura……sennò avrei già fatto una strage 😀
        e al mattino, potendo scegliere, preferisco la corriera al treno perchè in corriera hanno tutti più sonno e stanno zitti, mentre in treno gli studenti fanno un baccano esagerato e non riesco neanche a capire come mi chiamo!

  2. Anch’io anch’io 😀
    Allora, a parte il lunedì che vado in piscina alle 7.20 per il nuoto libero (e che quindi mi sveglio alle 5.10) la mia giornata più incasinata è quella del martedì/venerdì.

    5.30 Sveglia con n mila imprecazioni XD Colazione, che mi impegna almeno 20/25 minuti, e poi mi preparo. Dovendo andare in piscina, non mi trucco e questo mi fa risparmiare qualche minuto. E cerco sempre di ottimizzare i tempi, per esempio metto la crema sul viso mentre mi sciacquo i denti col colluttorio. La mattina ogni secondo è prezioso, se devi usare i mezzi pubblici!
    6.25 Esco, sempre di corsa, dopo aver fatto colazione ed essermi preparata, zaino in spalla e via a sghiacciare i vetri della macchina.
    7.00 Sono in stazione a prendere il treno e successivamente la metropolitana
    7.45 Arrivo a destinazione e, prima di dirigermi in ufficio, tappa obbligata al bar per il secondo caffè
    8.00 Apro l’ufficio
    8.30 Corro a prendere la bici e volo in piscina per il corso di nuoto, che mi impegna tra le 9 e le 10
    10.30 Sono di nuovo in ufficio e spesso mi concedo un altro caffè perchè la giornata è ancora luuuunga
    13.00 Pausa pranzo, quasi sempre da sola in ufficio con il cibo che mi sono portata da casa 😥
    18.00 e qualche secondo schizzo fuori perchè alle 18.39 devo essere in stazione per prendere il treno che mi porta verso casa
    19.30 Rientro a casuccia mia bella. Ceno e preparo tutto quello che mi serve per il giorno dopo: zaino, pranzo e spuntini vari. Spesso anche i vestiti, perchè la mattina sono sempre di fretta
    21.00 Mi metto a letto. A volte leggo, a volte gioco col cellulare ed altre il mio compagno mi raggiunge subito e guardiamo una puntata di qualche serie tv che puntualmente non riesco a finire perchè mi addormento!

    Vorrei poter fare di più, ma mi mancano le energie fisiche e mentali!

      1. sì, credo proprio che tu abbia ragione!
        io per esempio voterei per il telelavoro, o anche per un rientro in ufficio una volta la settimana, ma il resto….almeno mi organizzo come preferisco! e invece in Italia non è molto recepito….

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