Giorni Felici

Unico indizio la luna piena

Giorno felice #870

Procedendo in ordine cronologico nella lettura di tutti i libri scritti da Stephen King, racconti compresi, ho appena terminato la lettura di Unico indizio la luna piena, del 1983.

unico-indizio

Quando vidi il film avevo 10 anni e fu il mio primo vero film di paura.

Spaventoso.

Però ricordo anche mia la cotta per Marty Coslaw, il protagonista sulla sedia a rotelle. ❤

Ora l’ho letto in ebook, perchè il cartaceo è pressochè introvabile ed è stato…. strano.

King di solito è prolisso e a me piace molto quando si perde nelle descrizioni di luoghi e personaggi e situazioni, ma in questa occasione è stato un pochino sbrigativo per i miei gusti.

In un altro periodo avrei letto il libro in un solo pomeriggio, ma ultimamente sono così sommersa da impegni, tra il lavoro e i figli che vanno seguiti nei compiti e nelle attività extra scolastiche, che ho difficoltà a trovare del tempo per leggere. Per queste ragioni ho terminato il libro in 4 giorni addirittura.

Che dire…. niente di che. L’idea è bella, la storia intrigante, ma è sembrato quasi un esercizio scolastico. All’inizio c’è una lunga prefazione nella quale King spiega come e perchè è nata l’idea di questo libro. Doveva trattarsi di un calendario e l’idea era quella di scrivere un capitolo per ogni mese dell’anno e infatti si apre in Gennaio e si chiude il 31 dicembre dello stesso anno. Ogni capitolo doveva essere breve, perchè doveva entrare tutto su una sola pagina. Un limite indegno, secondo me. Poi alla fine è diventato più di un calendario e meno di un romanzo, ma anche un film di grande successo negli anni 80.

Personalmente non mi ha entusiasmato, ma sono convinta che se King avesse scritto senza limiti di spazio, ne sarebbe uscito fuori un libro di quelli fantastici.

Ora ho iniziato Non è un paese per vecchi di Cormac McCarthy su consiglio di Anifares e di un mio carissimo amico. L’ho iniziato ieri e ho avuto difficoltà a fermarmi. E’ strano, all’inizio non è semplice capire chi parla o chi sono i protagonisti, ma più vado avanti più mi si chiariscono le cose e più mi appassiono.

Mi ricorda un pochino il mio amato Don Winslow, forse perchè l’ambientazione è quella. Ma forse questa è una bestemmia, per gli amanti del genere. Datemi il tempo di finirlo per pronunciarmi con più sicurezza.

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