Giorni Felici

Scuola, attività pomeridiane e serie tv

Giorno felice #855

A parte i libri e il mio dimagrimento, nella vita succedono tante altre cose.

Per prima cosa vi racconto del nostro rientro a scuola. Oggi è stato il quarto giorno e ho di proposito atteso fino ad ora prima di parlarne, per scaramanzia.

Massimo è felicissimo.

primo-giorno-di-scuola

Il primo giorno di scuola è tornano a casa che era incontenibilmente felice. Parlava a raffica, raccontava di tutto, rideva, si muoveva e, soprattutto, sorrideva. La sua nuova classe gli piace, le sue nuove maestre sono simpatiche e gentili, i nuovi compagni lo hanno accolto molto bene e lui penso si senta molto sollevato dall’esperienza positiva. Dopo un anno fuori dal sistema è probabile che si sentisse molto teso al pensiero di tornare sui banchi di scuola, però è andata così bene che lo vedo molto più sereno e rilassato. Ha preso la cosa con sufficiente serietà, almeno per essere ai primissimi giorni di scuola, e iniziano a fioccare i complimenti delle maestre.

Ieri è tornato con un Bravissimo per un testo di italiano e, leggendolo, l’ho trovato davvero molto ben fatto, molto meglio rispetto a quello che mi propinava l’anno scorso. Non ha fatto lo schema come gli ho insegnato io, ma si percepiva un ragionamento schematico alla base, perchè si distinguevano chiaramente l’introduzione, gli argomenti sviluppati in maniera consequenziale e, soprattutto, una bella conclusione. Prendere un bel voto il secondo giorno di scuola è stato stimolante per lui, che non era abituato ai voti neanche con le vecchie maestre.

Oggi invece è arrivata la nuova insegnante di inglese, nuova anche per il resto della classe. Lei ha chiesto a ciascun bambino di presentarsi in inglese e a quanto pare Massimo è stato dichiarato il più bravo di tutti, con la preparazione più avanzata. Questo mi fa piacere, perchè ci tengo molto allo studio dell’inglese e l’anno scorso lo ha studiato da una ragazza, privatamente. Ragazza che a quanto pare ha fatto un ottimo lavoro.

Lunedì prossimo invece avrà una gara di tabelline e lui è già in fibrillazione.

Anche Emma è molto contenta di essere tornata a scuola, ma per lei è tutto più semplice, perchè conosce la classe e le insegnanti ed è una bambina molto serena e attenta, quindi procede tutto come se niente fosse.

Con l’inizio della scuola è iniziato anche il “toto-sport“. Ci tengo molto a che i bambini pratichino uno sport, il pomeriggio, sia per tenersi impegnati nei lunghi pomeriggi invernali, mentre noi lavoriamo, sia per muoversi e mantenersi attivi, sia anche per scaricare la tensione che inevitabilmente accumulano a scuola, dove stanno sempre seduti.

Massimo praticava pallamano, ma quest anno il mister ha problemi con la palestra e abbiamo due opzioni: o ci accontentiamo di allenarci solo 2.45 a settimana, oppure ci si trasferisce in una palestra di un paese vicino. Nel primo caso siamo scontenti, perchè l’orario sarebbe davvero striminzito e non ci risolve il problema del “che faccio oggi?“; nel secondo caso saremmo impossibilitati a portarlo, per via del lavoro.

Per fortuna Massimo è un bambino molto attratto dagli sport “minori” e quest’estate si è appassionato al ping pong. Abbiamo poi scoperto che nel nostro paese c’è una Federazione di Tennis da tavolo e che la palestra in cui si allenano è a 20 metri da casa nostra, sulla stessa via. Massimo potrebbe allenarsi dalle 17 alle 20 o dalle 18 alle 21 per tre pomeriggi a settimana. I costi sono contenuti, la vicinanza è invitante, gli orari ci permettono anche di fare prima i compiti e poi andare (si può anche scegliere di arrivare più tardi). E si suda più di quanto mi sarei aspettata. Sta facendo la settimana di prova e lui già si vede alle Olimpiadi.

ping-pong

Emma l’anno scorso ha iniziato con la ginnastica artistica, ma era troppo impegnativa e l’insegnante pensava di allevare tante piccole Vanessa Ferrari, mentre a noi interessava solo correre, saltare e fare capriole. Gli orari e i costi erano proibitivi, quindi quest’anno ho provato a proporle la Pallavolo, che si appoggia alla stessa palestra del Ping pong, in orari diversi. Il vantaggio supplementare è che ci sono anche altre compagne di classe di Emma che vanno a pallavolo, ma per fortuna ho una figlia che non ha bisogno di compagnia per provare una esperienza nuova, capacissima di farsi nuove amiche in 3, 2, 1… ADESSO! Abbiamo appena fatto la prima prova ed è tornata a casa felice e sudatissima.

Così con lo sport siamo sistemati.

Mi piacerebbe che studiassero anche inglese privatamente, come ha fatto l’anno scorso Massimo, ma poi penso che sia superfluo e forse anche prematuro. Massimo ha sostenuto il primo esame del Trinity e l’unica risposta che sa dare alla domanda “How are you?” è “Fine, thanks“. L’idea è quella di mandarli a passare qualche tempo dai parenti inglesi, quando saranno più grandi e ospitare a nostra volta i cugini stranieri, in modo da permettere loro di esercitarsi praticamente con la lingua, che è sempre il modo migliore per impararla. Vedremo. Non vorrei mettere troppa carne sul fuoco per quest anno.

 

Parliamo di serie tv?

Questa estate abbiamo finalmente recuperato con l’ultima stagione di Game of Thrones. Come sapete, noi registriamo le puntate per vedercele tutte insieme, senza pubblicità, una di seguito all’altra, quindi ci tocca pazientare mentre il resto del mondo spoilera a destra e a manca.

Ho letto tutti i libri ed è una delle serie che attendo con più ansia, per questo mi duole dirlo, ma…. Game of thrones è una delusione pazzesca! Personalmente penso che di dieci puntate si potrebbe tranquillamente ridurre una stagione a 2 sole puntate, tagliando il resto senza nulla togliere alla serie. Martin dovrebbe vergognarsi al pensiero che la produzione è andata oltre i suoi libri, ma a quanto pare fa più soldi con la serie tv che con i libri. Però la serie è fatta bene e sa catturarti, soprattutto alla fine, quando all’improvviso le cose si animano e succede qualcosa di interessante, ma non tutto… perchè sennò cosa la farebbero a fare la prossima stagione?

Attendevamo tutti la non morte di Jon Snow e siamo stati accontentati. Io attendevo anche altre cose, ma per quelle devo continuare ad attendere.

C’è comunque un singolare parallelo tra l’inizio dell’ultima stagione di Game of thrones e la fine della 9° stagione di Supernatural, che adoro.

La quinta stagione di Game of thrones  finisce con l’uccisione di Jon Snow. Lo lasciano li a perdere sangue sulla neve e ci lasciano un anno per elucubrare sul suo destino. La sesta stagione si apre con lui che giace morto, ma che poi si sveglia, grazie alla magia della donna in rosso.

jon-snow

In modo simile, la nona stagione di Supernatural si chiude con la morte e la rinascita (tutto in una puntata) di Dean Winchester, riportato a nuova vita da Crowley, nuova nel senso che Dean non si sveglia più umano, ma demone.

supernatural-deanmon-jensen-ackles

Belli son belli tutti e due, ma il mio cuore batte in modo particolare per Dean Winchester.

Di Supernatural siamo alla decima stagione, mentre in America ad ottobre andranno in onda le puntate della dodicesima. Da quello che ho capito, la Rai trasmette Supernatural solo d’estate, su Rai4, quindi so già che per vedere la undicesima mi toccherà aspettare il prossimo settembre. Per questo vedo ogni puntata con una particolare apprensione, quella di chi sa che ne ha troppo poche da vedere.

Dean è un personaggio FANTASTICO, è bellissimo, è bravissimo, è simpatico, è sensibile, ha grandi principi morali, ma fa anche ridere. E’ fantastico anche quando fa il cattivo. Non mi stancherei mai di lui e secondo me è la star della serie, in assoluto Gli altri sono spalle, personaggi secondari, anche Sam, il fratello, è un gradino sotto Dean, alias Jensen Ackles.

demon-dean

E niente, sono ripiombata del Supernatural-tunnel, non vedo l’ora di mettere i bambini a letto per vedere una nuova puntata, con la consapevolezza che ogni nuova puntata è una puntata in meno da vedere. Povera me, come sono messa!

 

Passo e chiudo questo lungo post. Devo raccontare ancora delle mie letture e scrivere delle riflessioni sulle amicizie, quelle vere e quelle finte. Ma di questo parleremo un’altra volta.

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4 thoughts on “Scuola, attività pomeridiane e serie tv

  1. Bene, son contenta che l’anno scolastico sia iniziato bene, speriamo continui meglio.
    Miciomao non ha mai fatto sport, quest’anno sono decisa a fargliene fare uno per scaricare la tensione che accumula a scuola. Tutte le palestre sono a km da qui e mi obbligano ad avere sempre la macchina a disposizione., che non ho. Quest’anno fanno un corso di minivolley in paese e sono felicissima, credo che il gioco di squadra a lui serva molto e si sfoghera’ di sicuro. Inizierà i primi di ottobre.
    Supernatural lo guardiamo su Netflix

  2. sono felice per l’inizio alla grande della scuola, si vede che hai fatto un buon lavoro!
    serie tv? io seguo “solo” quelle di Fox Crime….quindi ormai tutti i vari NCIS o simili di cui ho perso il conto!
    sono curiosa dei libri, dai, aggiornaci!
    io ho concluso il primo della Ferrante e mi ha lasciato praticamente senza alcuna emozione….chissà cosa mi aspettavo!
    medito di prenotare in biblioteca uno dei pilastri di King che mi manca all’attivo: 22/11/63 (e già al pensiero mi sento meglio!)

    1. Bellissimo 22/11/63 di King, te lo stra consiglio!!!
      La Ferrante è stata una delusione anche per me, anche se ho letto tutti i libri per curiosità, per capire come sarebbe andata a finire. Eppure la acclamano tutti. Sa scrivere, ma la storia in se non mi ha entusiasmato.

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