Giorni Felici

La nostra vacanza a Vienna

Giorno felice #835

La nostra annuale vacanza di famiglia, quest’anno, ci ha portati a visitare ben due capitali europee, la prima delle quali è stata Vienna.

Vienna è bellissima e non c’era bisogno che lo dicessi io. Vienna è bella come solo una città imperiale può esserlo. La sua bellezza è data dalla presenza massiccia di Storia, con la S maiuscola, mixata incredibilmente bene con l’efficienza e la modernità dei nostri tempi.

Prima di raccontarvi la nostra esperienza a Vienna, permettetemi di parlarvi della Vienna Pass, da non confondere con la Vienna Card. Mentre la seconda ha un costo molto contenuto e permette di avere accesso ai trasporti pubblici, ma solo sconti su alcune attrazioni, la Vienna Pass, che noi abbiamo acquistato online e ricevuto comodamente a casa prima della partenza, pur costando un po’ di più, permette di entrare GRATIS in 60 attrazioni, oltre ai trasporti gratuiti.

Prima di partire abbiamo fatto la lista dei posti che avremmo voluto visitare e ci siamo resi conto che è tutto molto costoso a Vienna.

Per capirci, ad una famiglia di 4 persone sarebbe costato 50€ l’ingresso al castello con audioguide, l’ingresso al labirinto e al museo dei bambini altri 30€, altri 50€ per entrare allo zoo. Spendere tutti questi soldi per un solo giorno sarebbe stato eccessivo, ma noi lo abbiamo fatto grazie alla Vienna Pass, con validità 3 giorni. Acquistando la Vienna Pass abbiamo risparmiato il 50% di quello che avremmo speso e forse anche qualcosa di più. Inoltre ci siamo sentiti liberi di visitare delle attrazioni che magari avremmo preso sottogamba, come il Time Travel, che ha un costo di 70€ e che sicuramente avremmo evitato, ma che invece vale davvero la pena visitare.

Ma andiamo con ordine. Ecco un elenco delle cose principali che abbiamo visitato, con tanto di gradimento personale.

Schonbrunn e Hofburg

La prima cosa da visitare a Vienna, secondo me, è il castello di Schonbrunn, residenza imperiale estiva. Situato in posizione decentrata, fa pensare che un tempo li era tutta campagna, mentre ora l’area è considerata comunque centro cittadino.

castello

Schonbrunn non è solo un castello costruito sul modello di Versailles, ma anche un parco sterminato e uno zoo tra i più antichi d’Europa.

Noi abbiamo cercato di vedere tutto in una sola giornata e devo ammettere che siamo andati di fretta e arrivati a fine giornata esausti dal tanto camminare. La reggia è maestosa e rende l’idea dell’importanza degli Asburgo. Grazie alla Vienna Pass noi avevamo accesso al tour con audioguida che permetteva di visitare 40 stanze, che sembrano poche in confronto alle oltre 1400 del palazzo, ma che sono tantissime. I bambini si divertono molto con le audioguide, perchè hanno un giochino elettronico da pigiare e ascoltare, e al tempo stesso perchè trovano una spiegazione a quello che stanno osservando. Però alla fine camminare per stanze enormi e così riccamente decorate per lo più con motivi dorati, al limite del cafone, è stancante.

La cosa bella, invece, è stata il museo dedicato ai bambini, dove oltre a visitare le stanze dei principini e a capire come erano organizzate le loro giornate e quali erano i loro giochi (anche con la possibilità di toccare e provare tutto), c’era l’area dove i bambini potevano vestirsi con abiti in stile principe e principessa, con tanto di parrucche e accessori. Una pacchia per Emma, che è principessa nell’animo. Massimo si è prestato al gioco, anche se con un po’ di entusiasmo in meno.

castello-bambini

Il castello di Schonbrunn è immenso, ma non è nulla in confronto all’immenso parco che si distende alle sue spalle. Penso che per visitarlo tutto non basti un solo giorno, solo di cammino. In lontananza, in cima alla collina, c’era il bellissimo belvedere della Gloriette, ma noi non ce l’abbiamo fatta mica a salire fin lassù.

vacanza famiglia vienna

Abbiamo invece preferito visitare i labirinti, a pagamento, ma compresi nel nostro biglietto. Divertenti per i bambini, ma anche per noi grandi.

labirinto

Quello che non mi aspettavo, personalmente, è che la residenza invernale, l’Hofburg, in centro, fosse addirittura più bella dello Schonbrunn. Nell’Hofburg le sale sono decorate più riccamente, le camere di Sissi e di Franz Joseph erano arredate in maniera completa, con tanto di documenti e penna sullo scrittoio dell’imperatore, come se abitassero ancora li. La camera di Sissi presentava i famosi attrezzi ginnici con i quali si manteneva in forma in maniera quasi maniacale e la sala da pranzo era apparecchiata per le grandi occasioni, facendoti sentire quasi ospite di stirpe.

Hofburg

Nel complesso dell’Hofburg c’è anche la famosa Scuola di Equitazione Spagnola, dove i cavalli di razza Lipizzana si esercitano ogni mattina alle 11. Tranne a Luglio, ovviamente. A Luglio non si esercitano, ma per un’ora ti presentano i cavalli, la razza, le loro abitudini e te li fanno vedere correre liberamente, oppure trainare antiche carrozze o venir cavalcati da cavalieri in uniforme, in una bellissima arena al chiuso, con tanto di spalti e posti a sedere. Ecco, questo a me non ha entusiasmato tanto, l’ho trovato piuttosto noioso e se avessi dovuto pagare quasi 80€ per tutta la famiglia, me ne sarei pentita amaramente.

scuola-equitazione

Lo zoo

Lo zoo di Schonbrunn risale a 250 anni fa ed è, ovviamente, il posto preferito dai bambini. Noi ci siamo stati nel primo pomeriggio, subito dopo pranzo, dopo aver visitato la reggia omonima. Eravamo quindi un po’ stanchi, perchè erano già diverse ore che camminavamo. Eppure correre tra una gabbia e l’altra è stato rinvigorente, almeno per i bambini.

Come nello zoo di Monaco, qui gli animali sembrano godersela un mondo, sono praticamente liberi, non ci sono gabbie ma recinti ampi e sicuri, recinti che prevedono anche una zona al chiuso per i periodi freddi.

A noi è piaciuta moltissimo la vasca delle foche, perchè siamo arrivati al momento del pasto e c’era la foca più grande, il “focone”, che faceva versi buffissimi e quando si tuffava per acchiappare i pesci al volo, schizzava acqua e bagnava tutti noi. Emma non la smetteva più di ridere.

zoo-foche

Bella anche la zona tropicale, in cui si entra in un’area dove gli uccelli sono liberi, anche se io mi sono rifiutata di attraversare la grotta dei pipistrelli, dove questi erano liberi di volarci addosso, al buio! I bambini mi stanno ancora dando della fifona.

zoo-orso

Divertenti anche le scimmiette, che avevano nella gabbia la signorina che puliva i vetri e, mentre lei cercava di fare in fretta, le scimmiette cercavano di fregarle i bastoni e gli stracci. Siamo rimasti 10 minuti a guardarla pulire vetri, mentre le scimmiette le davano fastidio.

Il centro

Il centro di Vienna è molto molto bello, ma anche molto molto turistico. Qui è possibile sentire persone parlare inglese, francese, giapponese, russo, spagnolo e anche altre lingue sconosciute. Ti senti un cittadino del mondo e procedi lentamente nella folla, col naso all’insù, tante cose affascinanti ci sono da vedere.

hotel-sacher

maria-teresa

Degno di nota il Duomo di Santo Stefano, che domina la città ed è visibile da qualunque belvedere, ma che i bambini mi hanno snobbato alla grande. Per loro era molto più interessante il negozio World of Souvenirs, proprio di fronte alla “chiesa”.

duomo-vienna

In centro abbiamo anche visitato l’abitazione di Mozart, ma i bambini, dopo aver visto ben due residenze imperiali, ne sono usciti delusi. “Mozart era povero” hanno decretato i miei figli, perchè viveva in un appartamento con qualche stanza in più rispetto a casa nostra.

Il prater

Una giornata al Prater era inevitabile, con i figli abituati ad un parco divertimenti per ogni vacanza. Noi adulti, però, ne avremmo volentieri fatto a meno. Il Prater è una delusione, punto.

prater-forza

Innanzitutto non è possibile pagare un biglietto d’ingresso, perchè le attrazioni si pagano singolarmente. Il che è una fregatura, perchè 3.50€ qui, 4.50€ li ed è un attimo spendere più del dovuto.

prater-paura

Le attrazioni sono spesso anche inutili e di vecchio stampo, come gli autoscontri (che però ai bambini sono piaciuti moltissimo) o i tiri al bersaglio per cercare di far crollare una pila di lattine vuote. Era tutto molto anni 70, a parte un paio di montagne russe con giro della morte, vietate ai bambini e dal costo spaventoso, e un calcinculo alto non so quanti metri, che mi faceva venire le vertigini solo a vederlo.

calcinculo

Con la Vienna Pass avevamo accesso gratuito alla ruota panoramica, che non è niente di che, ma che pare sia tappa obbligata, quanto meno per il valore storico dell’impresa.

prater-ruota

Ma soprattutto avevamo accesso al Museo di Madame Tussauds, il museo delle cere più famoso al mondo. Divertentissimo. A parte l’innegabile maestria delle statue, davvero verosimili, la cosa bella del museo è l’interattività. Si può toccare tutto ed è possibile fotografarsi insieme a tutti i personaggi. Ecco i nostri scatti preferiti.

cere-6

cere-8

cere-7

cere-5

cere-4

cere-3

cere-2

cere-1

Altre foto le potete trovare sul profilo Instagram di Progettofelice.

Musei

A Vienna sono tantissimi i Musei, tanto importanti da aver dato il nome addirittura ad un quartiere. Noi ne abbiamo visitati pochi, ma non siamo rimasti delusi.

Siamo stati al Museo di Storia Naturale, affascinante per grandi e bambini. Si passa dai minerali ai fossili, dai pesci ai mammiferi, senza tralasciare nessuna specie. E’ stato un crescendo di interesse per tutti noi e le audioguide anche qui hanno fatto il loro dovere egregiamente.

foto 3

foto 2

foto 1

Quasi per caso siamo finiti a visitare l’Albertina, un “museo con i quadri”, un genere al quale i miei figli non sono abituati. Siamo stati tanto fortunati da beccare una mostra tra Monet e Picasso e poter vedere dei quadri originali di questi due grandi pittori è stato un privilegio. Che i miei figli non hanno colto. Emma era basita di fronte ai quadri più cubisti di Picasso e Massimo ha dichiarato che certe mucche erano più brutte che se le avesse disegnate lui. Ho dovuto soffocare le risate quando Emma ha visto un quadro astratto (sembrava che il pittore si fosse sdraiato, sporco di vernice, su una grande tela bianca, sporcandola) e mi ha chiesto, in rapida successione “Ma chi l’ha fatto? Come lo ha fatto? Che cosa ha fatto?” tra lo scandalizzato e il divertito.

Io non ne capisco di arte, non l’ho mai studiata a sufficienza per potermi permettere di esprimere una opinione, quindi non ero di aiuto ai bambini e non avevamo audioguide ad aiutarci. Però è stata anche quella una esperienza.

albertina

Infine siamo stati all’Haus des Meeres, un acquario ospitato all’interno di un palazzo di 12 piani, con tanto di terrazzo panoramico al 9° piano, con vista su Vienna. I bambini sono impazziti nel vedere i tantissimi pesci, ma soprattutto hanno apprezzato le due vasche in cui potevano immergere le mani.

foto 5

La prima conteneva grossi pescioni bianco arancio (ignoro il nome della specie) che si lasciavano accarezzare da tutti.

haus-1

La seconda conteneva piccoli pesciolini che si nutrono di pelle morta e che quindi mangiucchiavano le mani dei bambini, con loro sommo divertimento.

haus-2

La terrazza panoramica lascia senza fiato, sia per la “pericolosità” del luogo, con sporgenze e un parapetto privo di protezioni, sia per la vista a 360° su Vienna.

haus-4

Si riuscivano a vedere sia il Duomo che la ruota panoramica. Splendido.

haus-3

Per il resto è stata un po’ una delusione, con un paio di vasche per ogni piano e scale, scale e ancora scale. Scarsa aerazione e tanta umidità non hanno reso piacevolissima la nostra visita, ma ce ne siamo accorti solo noi adulti. I bambini erano troppo impegnati a spiaccicare il naso di vasca in vasca.

Il cibo

Che vacanza sarebbe senza assaggiare le specialità tipiche?

cibo1

Io non avevo intenzione di metter su chili (e infatti sono riuscita a perdere peso, invece di prenderne) e per questo mi sono organizzata in questo modo:

  • Colazione a casa: uova e caffè
  • Spuntino di metà mattina al sacco: carota e pistacchi
  • Pranzo libero, a base di proteine, possibilmente
  • Merenda pomeridiana: niente, oppure carota
  • Cena a casa: insalata con petto di pollo

Se c’è una cosa che ho mangiato in gran quantità sono state le costatine di maiale, le Spareribs. Spettacolari. Le ho assaggiate in diversi ristoranti, ma le più buone in assoluto sono quelle del ristorante Ribs of Vienna, che si trova in centro ed è, oltre che ottimo, anche molto caratteristico.

cibo6

Capitavano anche piatti strani, con carne e uova. Ottimi. Non ci sono mai troppe proteine.

cibo2

Oppure spiedini giganteschi dall’aspetto invitante.

cibo3

I bambini hanno molto gradito la classica cotoletta alla viennese.

cibo4

E Paolo ha assaggiato una padella nel 7stern, altro locale tipico molto buono nella zona dietro i musei, che lo ha fatto sentire un po’ come Bud Spencer.

cibo5

Al Prater mi sono lasciata convincere da Paolo a fare a metà uno stinco di maiale, ma non mi è piaciuto per niente e mi ha solo messo tanta tanta sete (e a Vienna l’acqua costa 7€ al litro e al Prater si paga 0.50€ per andare in bagno).

stinco

Ovviamente abbiamo assaggiato la mitica torta Sacher, dalla porzione immensa. Ottima e goduriosa al punto giusto. Niente pentimenti per uno sgarro che mi meritavo tutto.

sacher

E’ bellissimo quando, a Vienna, trovi un ristorante che ha una Biergarten, il giardino all’aperto, con alberi e grandi tende per ripararsi dal sole o dalla pioggia, caratteristici e romantici. Le trovo tutte molto affascinanti.

biergarten

Ecco, più o meno queste sono le cose principali che abbiamo fatto e visto a Vienna in cinque giorni. Sono state tutte bellissime esperienze, ci siamo molto divertiti, ma anche stancati da morire. Abbiamo camminato in media 10 ore al giorno, con brevi pause per mangiare o riposare, ma ne è sicuramente valsa la pena.

Al più presto vi racconterò anche di Lubiana, dove ho lasciato il cuore.

Annunci

16 thoughts on “La nostra vacanza a Vienna

  1. Mamma mia quante belle cose che avete visto. Avrete fatto delle scarpinate da paura che ti hanno aiutato a non mettere peso e ovviamente sarai stata molto attenta a non esagerare. Certo che quello spiedino gigantesco è davvero invitante.

    1. Camminare 10 ore al giorno aiuta a smaltire, soprattutto le salse e salsine con cui loro accompagnano tutto, anche la carne più semplice.
      Lo spiedino è un piatto ordinato da mio marito, che ha fatto la conta sul menù “ambarabà cicì cocò” perchè non sapeva cosa prendere. E’ rimasto piacevolmente sorpreso, ovviamente. 🙂

  2. Bellissimo resoconto,i bambini poi sembrano essersi divertiti molto…Ogni tanto e’ giusto staccare un po’ la spina,ma come tutte le cose belle immagino che il tempo della vacanza sia volato in fretta!

  3. bellissime foto, in quella di fianco ad Audrey stai benissimo (lei sfigura!)!!!
    le foto e le descrizioni del cibo mi ricordano molto l’Alto Adige, soprattutto i biergarten (io AMOOOO quello della Forst 😀 )
    e per l’anno prossimo……I love Copenaghen, mi è piaciuta tantissimo (ma non tanto quanto Amsterdam)!

    1. Ahahaha… forse Audrey non l’hanno fatta benissimo, se sono meglio io!

      Anche Amsterdam è sulla nostra lista dei viaggi da fare assolutamente, ma i bambini sanno che vicino a Copenaghen c’è Legoland Danimarca e stanno già scalpitando.
      Comunque, il Mondo è bello tutto e ci sono troppi posti belli da visitare che non basterebbe una vita intera. Bisognerebbe poter partire almeno 4 volte l’anno, ad averci i soldi.
      E noi siamo già molto fortunati a poterla fare, una vacanza all’anno.

  4. Legoland Billund è piaciuto molto anche a me, più di quello in Germania, anche se era freeeeeeddddddoooooo!!!
    La Danimarca è bellissima (ma super super cara!) e se hai la fortuna di vedere qualche raggetto di sole è perfetta!
    Su Amsterdam avevo qualche dubbietto e invece mi ha catturato, ci tornerei anche subito, e anche tutta l’Olanda mi è piaciuta! w il nord 😀

      1. Quest’anno non penso, il mio fidanzato deve lavorare (e per fortuna che lavora!) e quindi non riusciamo ad andare via… però mi salvo tutte le preziose info che ci hai dato 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...