Giorni Felici

Come ti truffo le ciccione

Giorno felice #834

Come ogni estate, allo scoppiare del caldo, mi allontano dal blog. Il problema è la postazione pc di casa, nella stanza più calda, che raggiunge picchi di 40°C nel primo pomeriggio e rende impensabile stare al computer.

Quindi oggi, che devo lavorare dove ho l’aria condizionata, posso permettermi il lusso di un post per raccontarvi una cosa che mi è successa proprio ieri.

L’altra sera mi sono fatta un selfie per far vedere alla mia amica Paola, che abita lontano, come sto col gel e, guardando il mio viso, non mi sono affatto riconosciuta. Così ho montato una doppia foto, con un primo piano dell’estate 2014 e quello attuale. Risultato strabiliante.

20142016

Questa foto sulla mia pagina Facebook personale ha avuto un certo successo, tanto che sono stata contattata da una tizia, che non conosco, e che mi ha fatto i complimenti per la mia trasformazione. Mi ha chiesto il “segreto del mio successo” e ha voluto sapere come ho fatto.

Ora, voi lo sapete bene come sto perdendo chili: evitando alcuni cibi, limitando il consumo di altri e facendo una intensa attività fisica. Ho scelto la strada più lunga, quella dura e difficile, fatta di sacrifici e rinunce. Ho scelto la strada che, nel tempo, mi sta insegnando a cambiare abitudini e atteggiamenti.

Questa tizia, quando sente la mia storia, mi dice: “Hai fatto il mio stesso percorso e saresti perfetta per fare la coach in un programma alimentare, come me.

Incuriosita, ma scettica, ho iniziato a chiedere informazioni e lei era molto vaga. In pratica lei cerca di convincere le persone ad affidarsi alla sua esperienza di coach per aiutarle a dimagrire. E, quando le ha convinte, invia loro una dieta disintossicante, una lista degli alimenti, la lista della spesa, consiglia un circuito brucia grassi e personalizza il programma consigliando l’acquisto di prodotti non meglio specificati. Garantita la spedizione gratuita, l’affiliazione ad un gruppo di supporto, il contatto con la tua coach disponibile 7 gg su 7 e il pagamento in 4 mesi.

La dieta non è specificata, ma “si mangia di tutto un po’, come hai fatto tu“. Eh no bella, io non mangio di tutto un po’, io certe cose le mangio solo due volte l’anno, altre MAI.

Dell’allenamento neanche chiedo, meglio non sapere, ma me lo immagino.

Alle mie domande, lei rispondeva elencandomi i vantaggi di diventare una coach come lei. “Tu, col tuo percorso, faresti il botto” e intendeva dire che mostrando il mio cambiamento fisico di questi ultimi due anni, venderei tantissimo. Poi mi ha fatto vedere un video nel quale una serie di donne italiane, tutte mamme con minimo 2 figli, elencavano i milaeuri di soldi che erano riuscite a fare in pochissimi mesi di affiliazione. Chi 1400€ al mese, chi 19.000€ in sei mesi, chi più, chi meno. Ma tutte si dichiaravano soddisfatte e realizzate. Senza mai specificare cosa fanno per guadagnarsi tutti questi soldi.

Così ho detto che più che sapere come si sono arricchite queste donne, avrei voluto conoscere meglio il programma alimentare e vedere i percorsi di dimagrimento fatti. Così lei mi ha fatta entrare in un gruppo chiuso di Facebook, a patto che io mi impegnassi a non commentare “sai… è un gruppo chiuso…” Certo, come no.

In questo gruppo ho visto tutta una serie di foto di comparazione, come quelle che mi faccio io. Tanti prima e dopo, tutti senza inquadrare il viso. Magari io sono una che vede il marcio dove non c’è, ma non ho nessuna difficoltà a metterci la faccia, quando mi faccio un selfie per mostrare i progressi fatti. Perchè queste non lo fanno? C’era una doppia foto con a sinistra una di profilo, inquadrata dal collo al ginocchio, jeans e maglietta verde fosforescente tirata su, fino al reggiseno, per mostrare il gonfiore dell’addome. A destra c’era la stessa tizia (!?!?) nella stessa posizione, inquadrata sempre senza testa e senza piedi, con i jeans e la stessa maglietta verde fosforescente, ma notevolmente più sgonfia, diciamo 2 taglie in meno. Ora, io non ho mai fatto foto con la stessa maglietta, con due taglie in meno, perchè dopo aver perso due taglie ti compri tutto, tranne quello che avevi quando eri grassa.

E poi c’era una che ha scritto, mostrando le sue foto prima dopo: “Che bello, due mesi fa pesavo 55kg e ora finalmente sono riuscita a perdere 5kg e peso 50kg. LA MIA VITA E’ CAMBIATA

E io ho pensato: Mavaffanculovà.

Comunque, questi prodotti, di cui non faccio il nome, sono “integratori alimentari” non meglio specificati. Bibitoni o barrette, sostitutivi dei pasti, capsule di “frutta e verdura” perchè “i nutrizionisti dicono che bisogna consumarli 5 volte al giorno ma lo sappiamo tutti che è IMPOSSIBILE” e allora per fortuna che c’è la verdura in pillole, e così via.

frutta in pillole

Ora, se io avessi avuto solo 5 kg da perdere, forse ce lo avrei fatto anche un pensierino. La persona che ero fino a due anni fa avrebbe sentito puzza di fregatura, ma sarebbe stata disposta a tutto pur di smetterla di essere obesa.

Ma alla luce dei miei due anni di duro lavoro e di ri-educazione alimentare e motoria, permettetemi di dire che queste sono solo scorciatoie, che possono anche dare dei risultati sul momento, ma che non aiuteranno mai nessuno a cambiare stile di vita e mentalità, cose, queste, necessarie per avere una qualche possibilità di non riprenderli più, quei chili.

E poi diciamocelo: che soddisfazione c’è a fare un pranzo con un bibitone al gusto Nesquik (o, a scelta, vaniglia, fragola, nocciola e non so cos’altro)? A me piace vedere un piatto ben apparecchiato, con colori e profumi che mi stuzzicano. A me piace soprattutto masticare, perchè quando mastico scarico lo stress (ecco perchè adoravo mangiare le Pringles).

piatto

Capisco la difficoltà di cambiare stile di vita, soprattutto in un paese che ha fatto del buon cibo una bandiera, con la tv che ci bombarda di cose ghiotte da comprare e mangiare ad ogni ora, un paese dove un pranzo per una famiglia di 4 persone dal McDonald costa meno di 15€. Lo capisco.

La verità è che chi spende soldi per questi prodotti spera di ottenere dei risultati senza far fatica, spera di cambiare vita senza cambiare stile di vita.

In un paese dove si preferisce far fatica per trovare una scorciatoia, piuttosto che far fatica per migliorarsi, è normale che spuntino come funghi loschi figuri, con una buona parlantina, disposti a vendere bugie per qualche centinaio di euro.

Ecco, ieri a me hanno chiesto di iniziare a fare soldi raccontando a tante donne sovrappeso una bugia.

Avrei dovuto mostrare com’ero e come sono diventata, raccontando come sono buoni dei bibitoni che non ho mai assaggiato, raccontando di come mi alleno con un programma brucia grassi, quando io faccio sollevamento pesi (che è l’esatto contrario di un allenamento bruciagrassi), raccontando di mangiare frutta quando sono 5 settimane che neanche l’assaggio, ecc.

Io le bugie non le so dire, ma anche se lo sapessi fare, non lo troverei corretto.

Perchè non riuscirei a dormirci la notte, al pensiero di mamme di famiglia disposte a spendere 200-300€, sottraendoli al già difficile bilancio familiare, nella speranza di perdere quei 10kg presi con l’allattamento, che non andranno sicuramente via, e che anzi torneranno con gli interessi, perchè avranno seguito un programma che invece di far bruciare loro grassi, avrà intaccato drasticamente la loro massa magra, compromettendo il loro metabolismo.

La verità, anche se difficile, è meglio di una bugia che da sollievo momentaneamente, ma che non porta a nulla.

La verità è che se non cambi qualcosa difficilmente otterrai risultati diversi da quelli che hai ottenuto finora.

Piuttosto, chiederei, a chi vuole perdere peso, se è più importante la salute o quel piatto di pasta, se la propria felicità è davvero legata SOLO a quello che mangia, perchè se così fosse, ci sarebbe da cambiare qualcos’altro, prima di cambiare abitudini alimentari.

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25 thoughts on “Come ti truffo le ciccione

  1. Che gente vergognosa!!!!!
    Hai ottenuto tutto questo a fonte di grandi sacrifici e questo le persone lo devono sapere, non si può mentire per soldi.
    La differenza 2014/16 è notevole. Non sembri nemmeno tu.
    Bravissima!!!!

  2. Che ciarlatani,non solo ti ingannano e ti illudono ma ti chiedono anche soldi…Vai per la tua strada come sempre hai fatto finora,che soddisfazione!Stai benissimo con questa acconciatura , anche un po’ di rossetto non guasterebbe.Un abbraccio…😉

  3. E perche’ non subito?Magari inizia con un burro di cacao tipo labello che rimane leggermente perlato (soft rose’) e discreto,vedo dalla foto che sei leggermente abbronzata,e dai su prova!!!

  4. che cosa vergognosa, hai fatto benissimo a scriverne!
    odio la gente che vuole guadagnare sui problemi e le ansie degli altri….mi fa tanta tristezza e soprattutto rabbia….
    nel confronto ho notato che ti si sono illuminati gli occhi! (fra l’altro a me sembrava che nella seconda foto il rossetto l’avessi già….)
    grande Sandra!

    1. Grazie cara, il rossetto devo iniziare a metterlo, leggero d’estate e poi provare piano piano ad osare.
      Per quanto riguarda la proposta di truffare le persone con la mia “falsa” esperienza…. aspetto solo il momento di raccontarlo al coach!!! CI sarà da ridere!!!!

      1. Grazie a te per aver dimostrato, con le tue parole, che con la forza di volontà si possono fare grandi cose! Se ti va, passa a trovarmi! Ti aspetto! Buona giornata, Silvia.

      1. Tra i creduloni i truffatori fanno grandi affari. Ultimamente mi urtano proprio i nervi quelli che non capiscono e non fanno altro che dire: “Ma come non mangi mai la pasta?” Basta che ne mangi poca la puoi mangiare tutti i giorni.
        Mi verrebbe da dirgli: “Tu sei stata mai obesa? No? E allora taci”.

      2. Questa cosa che non mangio nè pasta nè pane fa sbroccare il 99% delle persone con cui parlo!!! Ma perchè? Ci sono popolazioni che vivono senza pane e pasta abitualmente, senza estinguersi!!!

      3. Vero! Poi io non è che non la mangi mai e poi mai, ma è diventato tipo uno sfizio che soddisfo in occasioni speciali e bon. Mica a ufo come facevo prima. Ma alla gente pare incomprensibile

      4. Hai perfettamente ragione, penso sia parte della cultura italica. Siamo un popolo di mangiatori di pane e pasta e per questo è ancora più difficile cambiare abitudini.
        C’è anche da dire che la crisi non aiuta e che un chilo di pasta costa un decimo rispetto ad un chilo di carne, se ti va bene.
        Però si può cambiare abitudini alimentari, basta volerlo.

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