Giorni Felici

Il bazar dei brutti sogni

Giorno felice #830

Stephen King, un autore, una garanzia.

Ho appena terminato la lettura della sua raccolta di racconti, Il bazar dei brutti sogni, e ammetto di avere ancora qualche problema a digerirne le tante storie.

il bazar dei brutti sogni

Non sono una appassionata di racconti, mi sembrano sempre dei potenziali romanzi sprecati, quando li trovo belli, oppure degli aborti di romanzo, quando li trovo brutti. Non avevo mai letto un racconto scritto da Stephen King e ora ne ho fatto una scopracciata, quindi mi sento pronta per dire la mia al riguardo.

Alcuni racconti mi hanno sconvolta, come Giù di corda, che parla della difficoltà di accettare la morte della persona amata, oppure Herman Wouk è ancora vivo, che parla di come certe vite si sentano sprecate in partenza. Altri mi hanno lasciata un po’ indifferente, come La chiesa d’ossa, che è in forma di poesia, oppure Fuochi d’artificio ubriachi.

Tutti, comunque, mi hanno reso difficile, alla fine, continuare a leggere, almeno per un po’. Finivo un racconto, chiudevo il libro e andavo a farmi un giro, a bere un bicchiere d’acqua, a controllare le email, qualsiasi cosa, giusto per avere il tempo di digerire la storia appena letta.

Non è facile, secondo me, catturare l’attenzione di un lettore in 20 o anche 40 pagine, ma soprattutto non è facile riuscire a costruire delle storie così interessanti e avvincenti e spaventose davvero in pochissime pagine.

Continuo a preferire comunque i romanzi (ho già adocchiato L’ombra dello scorpione, un altro romanzo di King che sfiora le mille pagine e parla di post apocalisse), sono più congeniali alla mia natura. Rimane il fatto che questa raccolta di racconti mi è piaciuta moltissimo e mi ha dato il modo di apprezzare un genere che non leggo praticamente mai.

King è sempre una conferma, il suo stile di scrittura è, secondo me, geniale e non mi stancherei mi di leggerlo.

Se dovessi dare un voto, darei un 9, solo perchè il 10 lo riservo ai romanzi.

Prossima lettura: La via del male di Robert Galbraith, che è arrivato proprio ieri a casa. Ho già l’acquolina in bocca.

la via del male

Annunci

4 thoughts on “Il bazar dei brutti sogni

  1. non hai mai letto l’Ombra dello Scorpione????????
    è stata una delle mie “prime” letture kinghiane, un tomone impegnativo (ma che a me, all’epoca, è piaciuto tantissimo), è una saga! e siccome non ero soddisfatta di aver letto il libro, insieme ad un mio collega che anche lui si era cimentato col mattone ci siamo noleggiati i video (parliamo di videocassette, eh, anteguerra più o meno, ma tu cinematografica mi puoi capire 😀 ), per un totale di 6 ore … se non abbiamo divorziato dai relativi consorti è stato solo perchè avevamo di che sfamarci per un intero pomeriggio/sera! nel film c’era un parecchio giovane Gary Sinise (CSI New York, per intenderci)
    fammi poi sapere!

    1. Ecco, lo sapevo che era spettacolare. Colmerò la lacuna al più presto, anche se per ora ho una torre di libri in attesa di essere letti sul comodino che inizia quasi a traballare.
      E ti farò sapere di certo.

  2. L’ombra dello scorpione è un libro meraviglioso! Il primo che ho letto in assoluto di King quando avevo circa 15 anni e quello che mi ha fatto diventare una lettrice accanita e un’amante del Re, quindi te lo consiglio assolutamente!
    Per quanto riguarda questo che hai appena letto mi ispira, anche se io come te non amo i racconti, ma King è King, un maestro della scrittura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...