I Buddenbrook

Giorno felice #822

Ho appena terminato la lunga lettura de I Buddenbrook di Thomas Mann e sento l’urgenza di scrivere subito le mie impressioni su questo grande e impegnativo libro.

Non è un libro facilissimo, è stato scritto nel 1901 e si sente. E’ comunque molto più scorrevole di quanto potessi immaginare prima di iniziarlo. Il libro racconta la storia e il decadimento di una illustre famiglia di commercianti di Lubecca, vivace località del nord della Germania. Mi piacciono le saghe familiari e mi piacciono ancora di più le storie che si dipanano negli anni, fornendoci una visione in prospettiva delle vicende. Dal nonno, passando per il padre, dunque al figlio e all’ultimo, sfortunato, erede, tutta la storia dei Buddenbrook finisce nel giro di poche generazioni. Resistono le donne, ma si sa, le donne non possono portare lustro alla propria casata se non sposandosi bene. E a queste Buddenbrook non riesce neanche questa misera cosa.

buddenbrook 1

Mi sono identificata molto con il figlio, Thomas Buddenbrook, che sente fortissima la pressione del dover portare alta la bandiera della famiglia. Essere all’altezza del nome di famiglia significa percorrere una strada che altri hanno già tracciato per te, compiere gli studi che ci si aspetta per un buon commerciante, sposare una donna di buona famiglia, possibilmente arrecante una grande dote e che sia capace di generare almeno un figlio maschio, degno erede di tanta discendenza. Thomas si è sforzato per tutta la vita di fare la cosa più giusta per la famiglia, per la ditta, non per se stesso. Anche se per anni ha creduto che le due cose si equivalessero, in realtà ad un certo punto si è reso conto che così non era stato. E allora, quando ha iniziato a capire, ha iniziato a mettere in discussione tutto della sua vita ed è crollato, fisicamente ed emotivamente.

E anche la sorella, Antoine, che rinuncia al suo unico amore perchè non avrebbe portato vantaggi e onore alla famiglia, si ritrova a dover affrontare una sconfitta dopo l’altra, con forza e stoicismo incredibili. Lei, più di chiunque altro, ha sacrificato tutto per “la famiglia” e ha cercato sempre il riscatto, senza mai trovarlo.

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Ne esce comunque il ritratto di una epoca che non esiste più. Una epoca in cui pochi uomini, nobili o ricchi, detenevano il potere, le donne non contavano nulla e tutti gli altri erano nessuno. La tristezza di questi uomini, costretti ad inventarsi un ruolo di prim’ordine indipendentemente dalle loro predisposizioni personali è infinita e mi chiedo in quanti vivano ancora così, per accontentare genitori ambiziosi, per mantenere il buon nome di una famiglia.

Libro comunque molto interessante da leggere, che fornisce diversi spunti di riflessione.

 

Cambio argomento e vi racconto le ultime novità in fatto di dimagrimento e palestra. Oggi la bilancia segnava mezzo chilo in meno, quindi sono ad 87kg, per un totale di 51 kg persi.

LilySlim Weight loss tickers

Per quanto io sia soddisfatta, rimane il fatto che negli ultimi mesi ho rallentato parecchio la discesa. Il coach non è contento e mi ha proposto una sfida, per accelerare un pochino la discesa e per darmi nuovi stimoli. Quello che teme, e che temo anche io, è che mi adagi su un peso che non è sufficiente per dichiararmi “fuori pericolo”. Se mi fermassi ora, tornerei immediatamente indietro al peso maggiore e questo non deve accadere.

Rimanere concentrata e motivata è quindi la mia priorità.

Il coach mi ha detto che dobbiamo accelerare e arrivare ad 80 kg entro il 31 luglio. Quando me lo ha detto ho sgranato gli occhi e ho chiesto: “Ma è possibile?” e lui ha detto di si.

Cambieremo qualcosa nell’alimentazione, io dovrò essere precisa e non barare. Se ho delle difficoltà devo dirglielo subito, così modifichiamo qualcosa. Dobbiamo fare gioco di squadra, ha detto. Questo significa che dovrò prendere degli integratori alimentari e che lui mi aiuterà a gestire il tutto, adeguando l’allenamento alla nuova fase.

Devo poi risolvere il problema del sonno, perchè ho due risvegli notturni in fasce orarie ben precise. Il coach mi ha spiegato che il risveglio sempre alla stessa ora indica una problematica e le mie sono queste:

  • mi sveglio intorno a mezzanotte e mezza per un problema di glicemia (non ho capito se ipo o iper), quindi mi ha detto che devo aumentare le dosi di olio e burro nella cena. In questo modo dovrei smettere di svegliarmi a quell’ora
  • mi sveglio intorno alle 3.30 per un problema di stress (i risvegli tra le 3 e le 5 di notte sono a causa dello stress) e li c’è poco da fare, ma ci penseremo in seguito, dopo aver eliminato il primo risveglio

Devo eliminare i cellulari dalla camera, anche se spenti, devo spegnere il wi-fi in casa e devo staccare la spina alla tv in camera. In questo modo dovrei eliminare le onde che potrebbero contribuire a disturbare il mio sonno. Se non dormo bene, non riesco a dimagrire bene.

Devo dire che all’inizio questa nuova sfida mi ha spaventata un pochino. Poi ho iniziato ad immaginarmi, a fine luglio, ad 80 kg e mi sono piaciuta. Ho pensato che si tratta di due mesi, da vivere intensamente, con forza e determinazione. Ho pensato alla strada percorsa fin qui e che sarebbe un peccato fermarsi proprio ora. E allora ho iniziato a sentire l’eccitazione per questa nuova fase della mia trasformazione.

Ho pensato anche che ho un grande coach, uno che quando vede che si inizia a rallentare non molla, ma cambia qualcosa per tornare a stimolarmi nel modo giusto. Gli ho detto che ha fatto bene a darmi questo obiettivo, perchè io tendo ad accontentarmi. Infondo ora mi vedo carina, rispetto a prima. E non riesco ancora a visualizzare la me stessa normopeso, quindi, per abitudine, tendo ad accontentarmi di avere il culone.

Lui mi ha detto “Io non mi accontento. So che questo non è il tuo peso forma, tu non hai l’ossatura da 80 kg nè tanto meno da 87kg. Tu hai una corporatura da 60 kg e se non saranno proprio 60, comunque ci andrai vicino. Il nostro obiettivo non è farti diventare magra, ma farti diventare muscolosa. E tu già lo sei, sotto, muscolosa.

Devo solo tirare fuori quella me stessa muscolosa che si nasconde, sempre meno, sotto lo strato di grasso accumulato negli anni.

tira fuori il meglio di te

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5 commenti

      • Sabato vado al controllo dalla dietologa. Non mi sono pesata in questo ultimo mese ma ho seguito bene la dieta, a parte un paio di sgarri in due weekend… Spero quindi di avere una bella sorpresa e che mi sproni a continuare 🙂

        A Natale il mio fidanzato mi ha regalato, sotto mio “consiglio” ovviamente ahahah, il fitbit charge hr. Con quello monitoro il sonno… adesso devo capire come dormire meglio perchè risulta che ho un sonno discontinuo ed infatti la mattina non mi sento completamente riposata.

      • Bravissima, vedrai che la dietologa ti darà la soddisfazione che meriti.
        Per quanto riguarda il sonno, penso che siano in pochi a riposare davvero bene. Due settimane fa sono stata ad una presentazione di un materasso in lattice naturale e da allora dormo ancora peggio, se possibile, perchè sento tutti i punti di tensione della colonna vertebrale e gli acari che banchettano con la mia pelle morta. Mi sono lasciata un pochino suggestionare…..ihihihihi

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