Giorni Felici

Colpita e affondata

Giorno felice #789

Maledetta influenza di stagione.

Erano anni che non ne beccavo una da manuale come quella che mi ha bloccata a letto in questo weekend con picchi di febbre fino ai 39°.

Brividi, mal di ossa, tosse con catarro e uno strano raffreddore che va e viene e, quando viene, tappa tutto.

Me ne sono stata rintanata a letto per due giorni e ho saltato gli allenamenti di lunedì e di martedì. Oggi sto un po’ meglio, ma comunque non era il caso di andare in palestra, dove tornerò giovedì.

Ne ho approfittato per fare una indigestione di trasmissioni televisive a tema case. Quella che mi entusiasma di più, in questo periodo è Casa su misura, con Chip e Joanna Gaines della Magnolia Farms.

Li adoro. Adoro il loro lavoro e soprattutto il loro stile. Adoro le case che progettano e realizzano e le scegliere tutte, senza alcuna distinzione.

chip e joanna case

C’è davvero gente al mondo che vive in case così belle?

Quando parlano di budget si scopre che non sono eccessivi come si potrebbe pensare. Forse sono esclusi di arredamento, ma comunque quelle che loro chiamano “case” da noi si chiamano “super ville” e se le possono permettere pochissime persone. Li invece comprano ruderi a meno di 100.000$ e con altri 100.000$ diventano così.

joanna e chip

Qui con 200.000€ compri una cosa così:

case abruzzoQuindi, niente, si continua a sognare ad occhi aperti.

A parte vedere la tv, ne ho approfittato anche per terminare Buona apocalisse a tutti di Terry Pratchett e Neil Gaiman. L’ho trovato strano, non per il tema trattato e per la storia abbastanza surreale, ma per come è stato scritto. Ho avuto difficoltà a seguire il filo della storia, quando iniziavo a capire qualcosa subito c’era un salto che mi portava a conoscere un nuovo personaggio, una nuova storia, mai davvero chiara, sempre difficile da capire all’inizio. Ed è andato avanti così fino alla fine.

E nel momento cruciale…. non ho capito niente. Arriva Il Diavolo in persona, o almeno credo fosse lui il padre dell’Anticristo, e contemporaneamente arriva il padre umano dell’Anticristo (o erano la stessa persona?) e poi che succede? Che fa Adam? Come ne escono gli altri? Boh!

Mi è piaciuta l’ironia con la quale sono state descritte le manie umane, anche le più bieche e mi è piaciuta l’idea di un Anticristo bambino, con delle priorità tutte bambinesche. Però non mi è piaciuto lo stile di scrittura, a tratti mi rendeva difficile la comprensione e l’andare avanti.

Mi aspettavo meglio.

Ora dovrei finire Le regole della casa del sidro, ma non ne ho proprio voglia. Dovrei leggere comunque un libro che contiene un alimento nel titolo e vorrei qualcosa di semplice e rapido, ma non so cosa leggere. Suggerimenti?

Oppure potrei iniziare Cuori in Atlantide di Stephen King. O La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone, tanto consigliato da molte book blogger. Oppure tutta la sfilza di libri extra per la sfida delle Lettrici Geograficamente Sparpagliate.

Uffa. Che indecisione.

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17 thoughts on “Colpita e affondata

    1. Probabilmente dipende anche dalla zona in cui comprano, nel Texas, dove lavorano Chip e Joanna, i prezzi sono bassi. In California, dove lavora un’altra coppia, i prezzi sono sempre sopra i 500.000$. La differenza con quello che acquistiamo noi è comunque notevole.

      1. Beh certo… e meno male, altrimenti saremmo tutti uguali e non ci sarebbero così tanti scrittori 😀 o artisti in genere…
        Adesso sto leggendo “Piramide” di Mankell… per ora non mi sta appassionando…

  1. A me la febbre viene raramente, ma quest’anno non l’ho scampata. Martedì ho lavorato tutto il giorno con febbre a 38, sono stata a casa mercoledì e giovedì. La sera del giovedì avevo ancora 38 di febbre, ma venerdì sono andata al lavoro lo stesso, sbattutissima. Faccia da drogata e via.
    Anch’io amo i programmi che restaurano le case.

      1. quindi il prossimo passo sarà l’esame di maturità ah ah ah!
        (ogni tanto ho ancora gli incubi, anche se sono passati ben 32 anni….)

  2. Oh povera, la febbre è sempre odiosa, ma non avere fretta di uscire, la ricaduta è pure peggio, io l’ultima volta che ho avuto l’influenza ho fatto questa sciocchezza! 😦
    Per il libro con l’alimento a me era piaciuto moltissimo “il profumo del pane alla lavanda” ❤️

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