Giorni Felici

Giorno felice #732

In questi giorni, con Massimo in montagna e il fresco che mi permette di passare più tempo al pc, mi sto organizzando per bene per l’anno di homeschooling che stiamo per iniziare.

Devo ammettere che, essendo alle prime armi, non sapevo da che parte iniziare, così ho iniziato a pormi alcune domande e solo in seguito ho cercato e sto ancora cercando di dare risposta alle stesse.

La prima domanda che mi sono fatta è: cosa voglio che Massimo impari?

Al di la degli aspetti disciplinari, sui quali non ho dubbi, mi interessa molto che Massimo impari ad amare il processo di apprendimento. In realtà dovrei dire “torni ad amare” perchè lui è sempre stato un bambino curioso con tanta voglia di imparare. Purtroppo la scuola non solo ha smorzato questa sua predisposizione spiccatissima fino ai 6 anni, ma ha anche reso noioso l’intero processo. Per questo ho bisogno di far risorgere l’entusiasmo in lui, proponendo argomenti interessanti da studiare in modi non noiosi.

Un’altra cosa che vorrei imparasse è la calma. A scuola ha fatto sempre tutto in modo superficiale e sbrigativo, perchè era tutto così noioso da volersene liberare il prima possibile. Ora vorrei che imparasse ad utilizzare bene il tempo da dedicare allo studio, che sarà solo di mattina. Vorrei che imparasse che per fare bene bisogna prestare attenzione, che non importa quanto velocemente fai le cose, ma quanto bene le fai. Vorrei che privilegiasse la qualità alla quantità e per fare questo devo essere io la prima a non avere fretta.

La seconda domanda è sorta di conseguenza: come fare ad insegnare a Massimo l’amore per l’apprendimento e la calma nello studio?

Ho letto e sto leggendo molti blog di mamme homeschooler americane, che trovo davvero organizzatissime, soprattutto perchè di solito hanno più di un figlio a casa da scuola. Le mamme americane si aiutano attraverso un sistema di raccoglitori e planners davvero belli. Così ho iniziato a scaricarne alcuni gratuiti, ho provato a stampare quello che mi sembrava importante e a cercare di capire come utilizzarli. Ci sono fogli per le presenze e la cosa può essere utile, nel caso si debba dimostrare il nostro impegno, ma anche per tenere sotto controllo il nostro lavoro, perchè forse non tutti i giorni potremo lavorare. Ci sono fogli per l’orario settimanale e ho provato a buttare giù una idea di orario, tenendo conto del fatto che andrò in palestra 4 volte a settimana e che quindi Massimo deve fare qualcosa da solo la mattina prima del mio ritorno.

orario settimanale homeschool

Ci sono anche fogli dove appuntare le lezioni settimanali divise per materie e anche qui ho provato ad ipotizzare una settimana tipo, giusto per rendermi conto del tipo di lavoro da svolgere, in pratica.

Così mi sono resa conto che una buona idea, seguita da molte mamme americane, è quella di codificare i programmi suddividendoli per lezioni, in modo da utilizzare i codici anche per organizzare il materiale sul quale studiare. Quindi mi sono impegnata a suddividere in ipotetiche lezioni i diversi programmi e ho scoperto che alcune cose non posso prevederle. Ad esempio, in Scienze dovranno studiare gli elementi, quindi Acqua, Aria, Terra (e Fuoco, anche se sul libro di testo non se ne parla), ma non ho idea di quante lezioni serviranno per imparare tutto quello che c’è da sapere su ogni singolo argomento. Ho poi cercato di organizzare il materiale trovato a seconda dell’utilizzo. Sempre prendendo ad esempio l’argomento Acqua, ci sono dispense teoriche dove spiegano cos’è l’acqua, dove la troviamo, a cosa serve, i diversi stati, ecc., ci sono schede pratiche da compilare e colorare che aiutano a fissare i concetti teorici, ci sono tanti esperimenti da fare per verificare in prima persona le teorie lette e ci sono moltissimi video da vedere che spiegano in modo immediato tutto quanto.

programma settimanale homeschool

E questo vale per ogni argomento.

Ho così capito perchè le americane comprano i Programmi (che loro chiamano Curricula) belli e pronti e ricevono a casa una scatola contenente libri, dispense e tutto il materiale necessario a seconda del grado scolastico dei figli. In Italia non esiste un servizio simile e quindi devo arrangiarmi.

Però ho capito che non posso organizzare tutte le lezioni di tutte le materie da subito, quindi procederò per settimane, cercando di avere sempre pronte un minimo di due e un massimo di tre settimane per volta e procedere nella ricerca del materiale di giorno in giorno. In questo modo sapremo cosa fare ogni settimana, avremo la flessibilità di fare di più utilizzando il materiale previsto per quella dopo, o di meno, rimanendo su argomenti per più di una settimana.

Lo so, probabilmente sto esagerando, ma so riconoscere la mia patologica predisposizione all’organizzazione maniacale.

A mia discolpa posso dirvi che trovo divertentissima questa fase e, contemporaneamente, sono consapevole che non seguiremo mai alla lettera i miei programmi. In realtà non voglio seguirli rigidamente, altrimenti verrebbe meno l’idea di dare al bambino il tempo per far bene le cose, ma soprattutto replicherei lo stress scolastico a casa e non è questo il mio intento. L’idea è quella di utilizzare questo mio lavoro certosino più che altro come guida, per non perdere tempo, per sapere cosa fare quando abbiamo sviscerato con comodo un argomento. Per non procedere allo sbaraglio, diciamo.

Anche qui, bisogna un po’ procedere allo sbaraglio, per assecondare le curiosità del bambino. Insomma, se a lui dovessero piacere gli antichi egizi tanto da passarci su il doppio del tempo previsto, va benissimo e sono prontissima ad assecondare la sua passione. Ma una volta sviscerato fino in fondo un argomento che lo ha appassionato, dobbiamo pur sapere cosa fare dopo, no? E, al tempo stesso, se dovesse trovare noioso un argomento, potremo passarci sopra più rapidamente, dedicandoci prima all’argomento successivo.

Ieri sera poi pensavo a come gestire gli argomenti svolti e quindi a breve mi impegnerò per creare una scheda degli argomenti da spuntare volta per volta, in modo da avere sempre un quadro immediato del lavoro fatto e di quello che manca.

Alla fine mi sono organizzata con due raccoglitori. Uno è dedicato alla programmazione, divisa per mesi. L’altro è dedicato alle diverse discipline, diviso per materie. Sto poi cercando di raccogliere materiale gratuito e links, quindi ho anche un bel file excel che aggiorno di volta in volta e una cartella dedicata sul computer dove salvo le cose che servono e le organizzo per materia e argomento. Sono perfettamente nel mio elemento, questa è una fase che mi piace e spero di riuscire a trasmettere questo entusiasmo anche a Massimo.

 

Nel frattempo sono stata al primo incontro con le insegnanti di Emma, ci hanno spiegato cosa faranno (vagamente e per paroloni, nulla di pratico o concreto) e ci hanno chiesto del materiale da portare. Ho sentimenti contrastanti al riguardo, perchè da una parte sono contenta per questa nuova esperienza di Emma e cerco di trasmetterle entusiasmo, dall’altra sono molto critica nei confronti del sistema scolastico e temo un’altra brutta esperienza. Lei è contenta ed emozionata, conta i giorni che mancano alla scuola e non vede l’ora di rivedere le sue amiche e questo è importante.

 

Massimo torna oggi dalla montagna, mi manca molto e sono contenta che stia tornando. Sono però anche contenta della bella esperienza fatta e soddisfatta di me stessa, perchè sono stata brava a gestire l’allontanamento dal nido, ma soprattutto di Massimo, che si è rivelato maturo e sicuro di se. Mia madre mi racconta che ogni sera Massimo ha trovato nuovi amici in hotel, perchè ogni giorno partivano quelli della sera prima e ne arrivavano di nuovi. Ieri sera mi ha salutato frettolosamente perchè gli amici di La Spezia lo chiamavano per continuare a giocare a Uno e Massimo rideva con loro come se li conoscesse da sempre. Questo dimostra che lui non ha alcun problema di socializzazione.

Vi saluto con qualche altra bella foto della vacanza in montagna con i nonni.

vacanza con i nonni

pna de corones

messner

Eh si, ieri hanno incontrato anche Messner in persona, nel suo museo sulla cima di Plan de Corones.

in montagna

esploratori

esperienze nuove

cavallo

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7 thoughts on “Giorno felice #732

  1. ok, sei assunta! ti posso lasciare in gestione tutto il mio ufficio, me lo sistemeresti in un paio di settimane! 😀 😀
    sto scherzando, però caspita, complimenti per l’organizzazione, davvero!
    mi sembra che sia tutto perfetto, poi è vero come dici tu che in corso d’opera potranno cambiare tante cose, però una programmazione così a scuola SE LA SOGNANO!!!! e pure le americane, mi sa!
    e mandando Emma a scuola normalmente, avrai anche modo di fare qualche confronto, e poi comunque anche qui, stesso discorso, i figli non sono mica tutti uguali!
    per cui ti mando con immenso affetto un enorme in bocca al lupo per tutto, e ti vedo supermotivata, e vedrai che andrà tutto per il meglio!
    quando ripasserai alla “sezione libri letti o da leggere” te ne proporrò uno che mi ha colpito davvero!

    1. Grazie per la fiducia 🙂
      Per quanto riguarda i libri, ecco, sono rimasta indietro con la lettura, proprio perchè mi sto dedicando all’organizzazione dell’homeschooling. Stavo leggendo Hotel New Hampshire di John Irving e mi stava piacendo anche parecchio, ma sono arrivata poco oltre il 60% e ogni giorno penso di riprenderlo in mano, ma ogni giorno ho altro da fare. Ad esempio, oggi mi tocca etichettare tutto il materiale scolastico di Emma, come richiesto dalle insegnanti.
      Accetto comunque consigli, la mia lista dei libri da leggere è molto nutrita ma c’è sempre posto per un titolo in più. 🙂

  2. Qui, mi sembra di capire ci sia il primo e indispensabile ingrediente per una buona riuscita:l’organizzazione, seguita da una serie di altre componenti fondamentali, quali: la passione, il desiderio di accendere l’entusiasmo e catturare l’interesse, rendere i concetti, che spesso sui libri di testo sono noiosissimi, interessanti e anche divertenti;la ricetta perfetta!
    Per esperienza personale, so che non sarà semplice e che tutti i giorni non saranno uguali, ma la tua tenacia ti premierà, anche in questo caso!!!
    Io ho un pò di materiale che forse ti potrebbe servire,se sei interessata, poi contattarmi in privato!È la prima volta che scrivo in un blog (il tuo l’ho scoperto per caso navigando su internet)quindi non so bene come funziona!
    Marica

    1. Ciao Marica, grazie per il tuo commento, spero anche io di riuscire a trasmettere entusiasmo e passione a mio figlio, sono le cose che mi interessano di più.
      Tu fai homeschooling? Sarei interessata al tuo materiale, ma non so come contattarti privatamente. Se vai sulla pagina facebook di Progettofelice https://www.facebook.com/ProgettoFelice puoi mandarmi tu un messaggio privato e ci scambiamo le email, ok?

      1. No, non faccio homeschooling (prima di conoscere questo blog, non sapevo neppure esistesse) ma ho sempre avuto a cuore l’apprendimento come divertimento e cercato di metterlo in pratica con i ragazzi! Non ho Facebook, ma riuscirò comunque a mandarti un messaggio così ci scambiamo le email!😊

  3. OK allora te lo aggiungo direttamente, perchè è uno dei pochi che ho acquistato (violando il proposito di “solo biblioteca” ma questo non poteva aspettare), è di una blogger bolognese,
    si tratta di “102 chili sull’anima – la storia di una donna e della sua muta per uscire dall’obesità” di Francesca Sanzo, ed. Giraldi, sicuramente ci sarà anche come ebook.
    L’ho trovato molto coinvolgente e toccante. E’ un libriccino, si legge veloce, ma resta.

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