Giorni Felici

Giorno felice #674

Non vedevo l’ora di raccontarvela da questa mattina.

Oggi sono tornata in palestra, dopo 5 giorni di stop tra weekend e virus gastro intestinale e il coach, senza alcuna pietà, ha iniziato il nuovo allenamento come se niente fosse.

Quando sono arrivata in palestra si stava allenando lui, quando l’ho visto caricare un bilanciere da 18kg con due pizze da 10kg ciascuna e qualche “spiccio” in pezzi da 2kg. Non sapevo se fosse per me o per lui. Poi è uscito fuori dal ripostiglio con due grosse catene di ferro, che ha messo vicino al bilanciere.

Ho chiesto, timidamente: “E’ per te è per me?” e lui ha sorriso beffardo, rispondendo “Per te!

Le catene!

Non potevo crederci.

Roba seria.

In pratica ho dovuto fare gli stacchi classici, ma con la catena appesa ai due lati del bilanciere. A quanto pare la catena ti aumenta il peso mano a mano che sali e porti su il bilanciere, come in questa foto.

catene bilanciere palestra

Otto serie da otto ripetizioni ciascuna. Allenamento di potenza, il mio preferito.

Esaltante.

Immaginate il rumore infernale che facevo ad ogni stacco, ad ogni piegamento. Tutti si giravano a guardare, anche se io me ne accorgevo solo nei minuti di recupero, perchè l’esercizio era troppo intenso per permettermi il lusso di distrarmi.

Dopo le otto serie, con il fiatone, i quadricipiti doloranti e i polsi segnati dalle fasce per avere una presa meno scivolosa, ho dovuto ammettere, con un grande sorriso, che mi sono divertita di più con le catene che con il Manaki. “Lo spero proprio” ha commentato il coach soddisfatto.

Dopo gli stacchi ho dovuto affrontare sei serie da otto ripetizioni alternando spalle e dorso e, per finire, tre serie da due minuti consecutivi ciascuno sulla pressa caricata con soli 10 kg. In pratica ho fatto la pressa ad oltranza, per due lunghissimi minuti ogni volta, facendo rispettivamente 48, 52 e 54 ripetizioni nelle tre serie.

Stop, allenamento terminato. Solo 4 esercizi al massimo della potenza. Fantastico. E chissà domani cosa mi farà fare.

 

Per il progetto #40fotoper40anni oggi dovevo postare la foto di “Qualcuno che amo” e così ecco la migliore foto di sempre del marito, immortalato l’estate scorsa in spiaggia, mentre indossava i miei occhiali.

day9E per domani un “Ricordo dell’infanzia“.

Restate sintonizzati!

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17 thoughts on “Giorno felice #674

    1. 40€ a lezione è tantissimo. Io pago a pacchetti da 30 lezioni ma comunque è sempre una cifra rilevante per l’economia familiare, però è un sacrificio che al momento facciamo volentieri, perchè i risultati ci sono e si vedono.

  1. Io non ho mai avuto il personal trainer, anche qui costa sui 50 euro a lezione. Però ho sempre trovato (vabbè quasi sempre) dei trainer gentilissimi che ci tenevano a far allenare bene TUTTI e che quindi erano molto disponibili, mi guardavano da lontano per vedere che facessi tutto per bene e soprattutto per non farmi male 🙂

    1. Alla fine basterebbe anche un buon allenatore che prepara una scheda con serietà e professionalità. Il mio caso è abbastanza particolare, non si tratta solo di prepararmi alla “prova costume” ma di una vera e propria muta e per questo ho bisogno di un’azione mirata e di impatto.
      Comunque credo che lui costi 20€ a lezione, 50€ sono esageratissime!!!!

      1. Il ragazzo che mi seguiva in palestra qualche anno fa stava studiando per fare fisioterapia e mi seguiva proprio bene 🙂
        Solo che poi mi sono annoiata di fare sala e quindi ho cambiato sport, prima acquagym ed ora nuoto 🙂
        Che ci posso fare? Sono una che si annoia in fretta… però cerco di non stare mai ferma!

      2. Anche io mi annoio se devo allenarmi da sola, però adesso c’è una ragazza che mi ha chiesto di allenarci insieme la mattina in cui dobbiamo fare da sole, in modo da farci forza a vicenda. Questo è un modo carino per trovare lo stimolo che potrebbe venire a mancare.

      3. Cambiando un attimo il discorso: ma che palla è Nino? 😛
        Sono a circa metà del secondo libro, però sono molto curiosa di sapere come va a finire…

      4. Ho poca voglia di leggere, ma ho iniziato Dell’amore e di altri demoni di Gabriel Garcia Marquez, perchè l’ho ritrovato tra i libri in libreria e avevo dimenticato di averlo e di volerlo leggere.

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