Giorno felice #668

Ieri è stato il giorno del book crossing, lo scambio gratuito di libri tra bambini e adulti che ho organizzato nel mio locale per feste.

Com’è andata? Insomma.

Secondo me è andata male, secondo mio marito è stato un successo.

Per me è andata male perchè sono venuti solo 13 bambini, tutti della classe di mio figlio tranne uno. Pochissime mamme hanno portato libri da adulti da scambiare, la maggior parte ha portato libretti per bambini sotto i 6 anni, ma voleva prendere libri in età scolare o da adulti e la cosa sarebbe stata ok se ci fossero state 400 persone, ma essendo pochi, alla fine la scelta era molto limitata.

Per mio marito è andata benissimo, perchè quei pochi bambini che sono venuti sono rimasti molto contenti, hanno portato a casa un bel bottino di libri da leggere e hanno passato un bel pomeriggio diverso, a socializzare tra le pagine di molti libri. Inoltre i miei figli hanno ciascuno una nuova montagna di libri da leggere e ieri sera, tornati a casa, si sono messi il pigiama e subito sul divano con un libro nuovo. Emma si è anche messa a realizzare bellissimi segnalibri colorati, per tenere il segno.

bookswap3 bookswap4

A me invece dispiace che il paese non recepisca questi eventi in maniera positiva. E’ vero che in Italia si legge pochissimo, nel sud italia ancora meno e nei piccoli paesi quasi zero, però… eccheccavolo!!! Anche le maestre avrebbero potuto darsi da fare, spingere gli alunni a partecipare. Le maestre lo sapevano, perchè ho messo un manifesto proprio nell’atrio della scuola, visibile a mamme, alunni e maestre. Lo sapeva la maestra di italiano di mio figlio e anche la maestra di mia nipote, che lo ha detto a tutta la classe, di partecipare, ma a parte mia nipote non si è presentato nessuno. E anche le maestre stesse avrebbero potuto partecipare, per dare il buon esempio, insomma.

bookswap1

Mi dispiace, ecco tutto, anche per i miei figli, che vedono la mamma inventarsi cose nuove e il paese quasi boicottarla.

Pazienza.

Il marito dice che devo vederla in un altro modo. Ho organizzato questa cosa per me, perchè piaceva a me, perchè ci tenevo per i nostri figli e per loro è stato bellissimo, quindi va bene così.

E io ho guadagnato un nuovo libro da leggere, Firmino di Sam Savage. Non so, mi è piaciuta la copertina e la consistenza del libro. Voi lo conoscete? Lo avete letto?

Firmino

Siamo al day2 della sfida #40fotoper40anni e oggi ho dovuto fotografare cosa indosso.

Mica facile.

Un conto è fotografare il viso, un’altro è farvi vedere tutto il resto del corpo che, nonostante sia dimagrito, rimane sempre quello di una obesa.

Tant’è, che sfida sarebbe se fosse semplice?

day2Domani nuvole… se ci saranno in cielo, altrimenti mi toccherà inventare qualcosa.

 

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27 commenti

  1. Capisco bene la cosa del boicottaggio, succede anche al mio paese.
    Dai guarda il lato positivo, 13 bambini non sono male, per essere la prima volta 😉
    Sono sicura che la voce si spargerà e la prossima volta saranno molto di più 🙂

  2. La penso come te, per dare il buon esempio le maestre sarebbero dovute venire, specialmente quella di italiano. In quel modo, la prossima volta, spargendosi la voce che c’era la maestra sarebbe venuta più gente per fare bella figura. Poco conta l’intenzione che non sarebbe stata delle più pure, come venire per piacere, l’importante era spingere i genitori a portare i bambini, conta che si divertano loro e soprattutto che imparino a leggere anziché giocare tutto il giorno con lo smartphone che hanno già a 6 anni, che costa pure più del mio.

    • Hai ragione, le maestre avrebbero dovuto dare il buon esempio e incentivare la partecipazione, ma purtroppo la verità è che in un piccolo paese vige la legge secondo la quale “Se qualcuno ha avuto una buona idea e quel qualcuno non sei tu, allora l’idea non era poi così buona”.
      Per me resta la soddisfazione di averci almeno provato.

      • E hai fatto stra bene! Non ti credere è uguale anche nelle grandi città e nelle comunità, associazioni ecc.
        Difficile trovare persone che ti incoraggiano e apprezzano una tua buona trovata, l’invidia vince sempre.

      • Hai ragione, ma forse nelle grandi città, essendoci tantissime persone, qualcuna che apprezza una iniziativa diversa è più facile trovarla, per una legge di probabilità.

      • Dipende da tante cose, a volte, così nel grande, è vero che il maggior numero “garantisce” una maggior partecipazione, ma c’è anche tanto la questione dell’anonimato, in un piccolo centro ti conoscono tutti, qui io direi che è già tanto se conosco quelli del mio palazzo, anzi di molti non conosco nemmeno la faccia.
        A livello personale mi è successo di proporre idee per enti con cui collaboro, o per alcuni lavori che ho fatto, venivano quasi subito sminuite o considerate troppo ambiziose o irrealizzabili, poi casualmente, poco dopo le presentava la presidente o qualche capo ed ecco lì che era una grande idea, peccato che poi non era più mia…

  3. Io la tua la trovo un’iniziativa splendida! Capita spesso che le belle iniziative non riscuotano la partecipazione che meritano, ma tu non demordere. Io ci provo da tempo con lo Swap Party per esempio, ma proprio è ostico come argomento qui! Sembra che le persone abbiano timore o vergogna di fare qualcosa di diverso dal solito, di mettersi in gioco, di partecipare attivamente. Dietro allo schermo dei pc, tutti bravi a cliccare PARTECIPO sugli eventi e poi…..?
    A parte questo, vai avanti con la sfida che stai andando benissimo! Fotografarsi non è mai semplice e con i miei tanti chili lo capisco perfettamente. Però anche in questa foto emani positività, come ieri e questo trovo sia bellissimo!!!! 😉
    Ps. Al prossimo book crossing che organizzi mi faccio prestare un bambino da qualche amica e vengo anche io!!!!! =P

    • Ti ringrazio molto.
      Sai che per molti l’idea ostica era quella di mollare i libri letti? Oddio, anche io ho dei libri dai quali mi dispiacerebbe separarmi, ma anche moltissimi che, una volta letti, non mi servono più e preferisco non averli più in casa in cambio di nuovi volumi da leggere. Forse è proprio questa una delle difficoltà con gli scambi, non siamo capaci di staccarci dalla roba, dal materiale.
      Mi piacciono anche gli swap party, anche se non ho mai partecipato, e sarebbe una bella idea organizzarne uno a tema bambini, visto che il locale è dedicato a loro, ma già immagino la scarsissima partecipazione.
      Per il prossimo bookcrossing ti aspetto, anche senza bambini, per l’angolo dedicato alle letture degli adulti 🙂
      E grazie anche per la mia foto 🙂

  4. Mi spiace tanto tesoro che non ne sei rimasta contenta, ma pensala come una prova per un secondo evento migliore, ora hai visto che devi pubblicizzarlo di piu come hai detto tu con il patrocinio di scuola e comune per esempio, e poi potresti organizzare magari anche la lettura di qualche storia una sorta di fiabaday o qualcos’altro così da cercare di far venir voglia anche ai genitori di venire per tener occupati anche i bimbi che magari si annoiano a leggere ma se qualcuno gli leggesse una storia magari sarebbero poi piu invogliati a farlo loro stessi oppure qualche gioco sempre con i racconti, a noi a scuola ne facevano fare uno carino ogniuno sceglieva un protagonista lo scriveva su un foglietto e lo metteva in una scatola, in un altra il cattivo, in un altra l’ambientazione, in un altra cosa doveva fare il protagonista e così via… poi si pescava un biglietto da ogni scatola e si creava la storia.
    Cosi facendo oltre a realizzare uno splendido scambio di libri (cosa che da me non organizzano purtroppo) organizzerai una giornata che attira magari piu gente anche coi “laboratori” (che non é il termine piu adatto)!
    Comunque per me hai fatto una cosa stupenda!
    Un bacio tesoro
    Ps…. non sei affatto obesa!

    • Ti ringrazio per il sostegno e i consigli. L’idea di angoli lettura o di vere e proprie attività legate al mondo delle storie è fantastica, ma dovrei trovare qualcuno disposto a darmi una mano. Ci penserò su per la prossima edizione.

      PS: La bilancia dice che sono obesa, ma… ANCORA PER POCO! 🙂

      • La bilancia mi sta antipatica… di solito scendo facendole la linguaccia…

        Prova a chiedere alla biblioteca del tuo paese per un aiuto ed un po di pubblicità!

      • Pensa, io neanche ce l’ho, la bilancia!
        Però mi pesa il mio coach, perchè sto seguendo un percorso duro di allenamento e alimentazione controllata per riuscire a sconfiggere la mia obesità, quindi mi tocca fare i conti con i numeri.

        Purtroppo nel paese non c’è più la biblioteca, quel che resta è confinato in una stanza all’interno del Municipio, che apre ad orari… da stabilire!

  5. Sometimes I find it hard to express myself in Italian so I hope it’s OK to write in English. I can imagine you were expecting a larger amount of people at the book exchange and I can imagine how frustrating it is that it wasn’t as publicized or recognized as you hoped… That’s frustrating… But I agree that it was a success for those who came and I’m glad your kids got some nice books to read: )
    And about your Day 2 photo. You are a beautiful and amazing woman! I had a huge smile on my face as I saw the photo. As the Bruno Mars song says, “Girl, you’re amazing!”
    Thank you for sharing this portrait of you with us and I look forward to seeing the next 38 days of photos!
    Tanti abbracci:)
    *Lia

    • Ciao Lia, nessun problema per me quando lasci i commenti in inglese, è anche un modo per tenere allenata la mia poca conoscenza della tua lingua, che amo e che vorrei imparare meglio. 🙂
      Ti ringrazio, come sempre, per il tuo sostegno e le bellissime parole.
      Si, l’evento poteva andare meglio e mi sarei aspettata qualcosa di più, ma va bene così. I pochi venuti hanno apprezzato e hanno condiviso con amici e parenti la loro esperienza. Nel caso di una seconda edizione, di certo andrà tutto un po’ meglio. Si procede per piccoli passi, quando si vuole introdurre una novità in un piccolo paese non abituato.
      Un abbraccio e a più tardi per il #day3 (oggi vado a caccia di nuvole).

  6. Ciao 🙂 Bellissima la tua idea del bookcrossing, peccato non ci fossi anche io xD Di Firmino ho sentito pareri contrastanti, c’è a chi piace e a chi no. Spero sia un buon libro perché anche io vorrei tanto leggerlo!

  7. idea bellissima, quella di organizzare un bookcrossing… ma ‘culturalmente troppo avanzata’: sei molto più avanti del tuo paese, e delle maestre —> perchè non era una loro idea (ovviamente). Ma insisti, insisti, insisti… è un progetto meraviglioso, i libri sono vivi e vivono solo togliendoli dalle gabbie delle librerie… ah, peccato che ci siano 6-700 km a separarci, ci verrei più che volentieri a darti una mano!!! 😀 Sii ottimista, hai aperto un piccolo varco nella nebulosità e nella diffidenza, pian piano quest’idea attecchirà!!! Riprovaci… per non darla vinta alle cornacchie disfattiste! 😀

    • Dici che dovrei riprovare? Non lo so. Il marito è negativo, io pensavo di coinvolgere una associazione di mamme del paese, ma poi vedo così tanta chiusura da scoraggiarmi. Però dentro di me rimane la voglia di darmi da fare. Non posso cambiare il Mondo, ma darmi da fare per migliorare il mio angolino.

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