Giorni Felici

Giorno felice #657

Pensavo ai miei 40 anni, che compirò il mese prossimo.

40 anni

Sembra una sciocchezza, una cosa di cui si sente parlare, ma che almeno io ho sempre relegato a mera suggestione, eppure mi sta succedendo e quindi ne scrivo.

Parlo di quello stato d’animo da “nel mezzo del cammin di nostra vita“, che mi sta assalendo da un po’ di tempo a questa parte.

Penso al mio prossimo compleanno e mi scopro a fare bilanci, ma anche progetti. Non mi dispiace invecchiare, vorrei solo essere certa di farlo nel modo corretto. Quello che mi preme, in realtà, non è rimanere giovane, ma vivere nel modo migliore, appieno, godendo di ogni singolo attimo, dando un senso a tutto ciò.

Vivere, non sopravvivere.

Mi chiedo cosa ho fatto finora, che cammino ho percorso, con quale consapevolezza.

Quante le soddisfazioni? Tante.

Quanti i rimpianti? Troppi.

Non posso cambiare il passato, ma posso procedere verso il mio futuro con maggiore consapevolezza. Devo solo decidere dove voglio andare, chi voglio essere, come voglio vivere e poi iniziare a farlo a pieni polmoni, con tutta me stessa.be in love with your life

E’ una cosa mia, solo mia, la Mia Vita. Eppure la divido con la mia Famiglia, che mi appartiene e alla quale io appartengo. Come conciliare quella che sono io con quella che loro vorrebbero che io fossi? Come scrollarmi di dosso la montagna di Doveri dai quali mi sento schiacciata, spesso soffocata, per essere più leggera, più Felice? Perchè quando parlo di vivere a modo mio, inevitabilmente sento degli strattoni che arrivano da quello che mi circonda, strattoni che significano “Di cosa stai parlando? Questa è la tua Vita, è tutta qui, giornate tutte uguali, sveglia, colazione, bambini a scuola, palestra, pranzo, lavoro, cena, panni e spesa al supermercato, risparmia e stai attenta, forse una vacanza all’anno. Stop. Che altro vuoi di più?

Eppure io sento che non può essere tutto qui, una inutile e stressante corsa al giorno dopo, che sarà sempre uguale al giorno prima. Deve esserci qualcosa, qualcosa che ti fa battere forte il cuore, qualcosa che ti da emozioni, qualcosa che ti fa andare a dormire felice, con la consapevolezza di non aver sprecato un altro prezioso giorno. Perchè se è vero che ogni giorno passato è solo un giorno in meno che ti resta da vivere, io voglio dare un senso ad ogni attimo, in modo che quando sarà la fine non sentirò di aver sprecato il tempo a mia disposizione.

Già.

Ma come si fa, praticamente?

Forse la domanda giusta, quella che dovrei farmi e alla quale dovrei darmi una risposta, è: “Tu cosa vuoi?“, domanda che ho troppo spesso sostituita con “Cosa vogliono che io faccia? Cosa devo fare affinchè mi amino?

choose to shine

Non lo so.

Così ho pensato di fare qualcosa di significativo, per i miei 40 anni. Il 20 aprile mancheranno esattamente 40 giorni ai miei 40 anni e io vorrei fare qualcosa di speciale ogni giorno, qualcosa per festeggiare un traguardo tanto “tondo”, ma anche per rendere unico un periodo della mia Vita che vorrei ricordare per sempre. Una specie di countdown ricco di emozioni, sentimenti, passioni, gioia, felicità, amore, allegria e di tutto quello che di bello c’è.

the best is yet to come

Non farò una lista di cose da fare prima dei 40 anni, ma non lascerò correre un solo singolo giorno senza aver fatto qualcosa di significativo.

Vorrei però lanciare una piccola sfida a me stessa. Con la palestra sto andando forte, il mio peso scende, i muscoli si rafforzano, mi sento pronta ad incrementare la mia attività autonomamente. A partire dal 20 aprile e per 40 giorni, fino al 29 maggio, mi allenerò ogni giorno. Andrò le mie classiche 4 volte a settimana in palestra e negli altri 3 giorni della settimana andrò a correre in spiaggia o parteciperò alle lezioni di aerobica o step in palestra. Solo cardio supplementare, ma senza rest day. Ce la posso fare, il cardio mi aiuterà a sciogliere l’acido lattico che mi tormenta dopo gli allenamenti muscolari e mi farà sentire rigenerata.

Inoltre ho letto che nel Campus dell’Università di Chieti da fine Aprile a fine Maggio si terrà un workshop gratuito di Scrittura Creativa e mi piacerebbe partecipare. Gli orari non sono proprio ideali per me, perchè dalle 17 alle 19 di solito lavoro, ma per 5 volte posso anche assentarmi e tornare a casa alle 19.30, se il marito se la sente. Poi dipende anche dal tipo di festa, ma possiamo organizzarci. Ho sempre voluto saperne di più sulla scrittura creativa, ma i corsi online non mi piacciono. Vedremo.

Insomma…. con ottimismo cerco di andare avanti e dare un senso a tutto ciò.

Per me stessa.

Nella convinzione che se sono Felice io, lo saranno anche di più i miei figli e mio marito.

Annunci

2 thoughts on “Giorno felice #657

  1. Sometimes I can’t express myself as well in Italian as I do in English — so forgive me if I write in English now…I’ve passed my 40 years already last year and just had my 41st. It feels as if I am still 18 inside even though my outside doesn’t necessarily match anymore. I can’t wait to follow your own challenge towards your 40th birthday — your post was so uplifting and positive..I wanted to reach out and give you a virtual hug, via the Internet.
    I was watching a TV show today and a very zen-like teacher was asked “Is there life after death?” and he said “I don’t worry about life after death. I think about is there life BEFORE death.” That made me think that we aren’t fully alive while we are here on this earth. My mission too is to make each day last — even if it’s boring, on the train, on the subway, at work, doing the same routine I’ve always done. There’s got to be something magical and incredible that stimulates my emotions and senses each day…even if it’s a glass of red wine at dinner or a smile from a kid on the train.
    Tanti auguri in anticipo e non vedo l’ora di vedere come si sviluppera’ i prossimi giorni!
    Un abbraccio,
    *Lia

    1. Carissima, ti ringrazio per le tue belle parole, anche in inglese sono riuscita a coglierne il senso. Anche a me non interessa cosa ci sarà dopo la morte, ma come vivo ogni singolo giorno finchè sono viva.
      A volte perdo il senso delle giornate, ci sono nuvole che passano senza che io sia in grado di dissiparle con un sorriso e una leggerezza che vorrei avere.
      Però non demordo, sono una persona ottimista e caparbia e mi impegno e continuerò ad impegnarmi per trovare il senso ad ogni singolo giorno.
      Un abbraccio forte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...