Giorni Felici

Giorno felice #652

Ieri sera ho terminato la lettura di Revival di Stephen King.

Delusione.

A parte le ultime 100 pagine, dove c’è stata un minimo di tensione, ho trovato il libro un pochino noioso. King ha raccontato la vita di Jamie dagli anni 50 ai giorni nostri in modo come sempre eccellente, ma non ho sentito il crescendo di tensione tipico dei libri di King. Il reverendo Charles Jacobs sembra animato da buone intenzioni e da un pizzico di geniale follia, ma alla fine mi era anche simpatico, insomma. Invece Jamie è il classico protagonista maschile di King: solitario, trapiantato lontano da casa, in lotta con se stesso ma stranamente in pace col Mondo, uno di quegli uomini che sanno farsi voler bene, che dicono sempre la cosa giusta al momento giusto, compagnone con gli uomini, gentile e comprensivo con le donne, insomma una chimera.

Il grande finale, annunciato come il più inquietante di sempre, si è risolto in una visione surreale, pessimistica e anche un po’ sciocca, almeno secondo me.

Piccolo SPOILER: nella prossima frase potrei anticipare qualcosa che, se non avete ancora letto il libro, potrebbe darvi fastidio.

Dai… le formiche giganti che schiavizzano gli uomini nella versione dell’Inferno di King è un tantino ridicola.

revivalCosa leggerò ora? Sono indecisa tra Il cardellino di Donna Tartt e La vendetta del diavolo di Joe Hill. Vedremo. Ma ho anche una nuova lista alla quale attingere, perchè, anche se in ritardo, mi sono inserita in una nuova sfida di lettura: la Bookish Advisor Reading Challenge per la quale vorrei leggere dei classici che mi attendono da anni, come Festa mobile di Ernest Hemingway, Mrs Dalloway di Virginia Woolf, La signora delle camelie di Alexandre Dumas e tanti altri.

 

Cambiando argomento, ieri è stato il giorno in cui abbiamo posto le basi per la nostra vacanza annuale. Alla fine abbiamo deciso: Monaco di Baviera e Legoland Germania.

legoland germania I bambini sono molto incuriositi da Legoland, io da Monaco di Baviera. Ora non resta che fare qualche ricerca per sapere cosa visitare e come organizzare la nostra visita. Evviva!

 

Piccolo angolo della risata. L’altro giorno Massimo mi ha raccontato che a scuola hanno studiato i mammiferi.

Chi sono i mammiferi?” ho chiesto

Siamo noi.

Cioè?

I mammiferi partoriscono e non fanno le uova

Bravo. Le mucche sono mammiferi?

Si, perchè non fanno le uova

Le pecore sono mammiferi?

Si, perchè non fanno le uova

Le galline sono mammiferi?

No, perchè fanno le uova

E i galli sono mammiferi?

Si, perchè NON fanno le uova!

Ecco…. alla domanda a trabocchetto è crollato. Abbiamo riso insieme per 10 minuti, ora non si sbaglierà più!

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19 thoughts on “Giorno felice #652

  1. Sto leggendo Revival e sono d’accordo con te, non è un granché.. Ma non mi aspettavo di più.. Lo Zio King è invecchiato e i sentimenti hanno preso il posto della paura 😉 ti consiglio Mr Mercedes, molto bello! Però ora vado su google a cercare legoland! Ci voglio andare anch’io (anche se non ho figli!😉)!

    1. Ho letto Mr Mercedes e mi è piaciuto molto di più rispetto a Revival. Bello anche Dr Sleep, il seguito di Shining. A me non dispiace questo King più maturo, ma Revival non mi ha detto proprio niente. Invece bellissimo NOS4A2: Ritorno a Christmasland di Joe Hill, il figlio di King.

      1. Non ho ancora iniziato a leggere i libri di Joe Hill ma li ho in programma 😉 Finito Revival ho da leggere l’ultimo libro della serie di gialli di Alicia Gimenez Bartlett, per me una rivelazione. Poi mi mancano 5 libri per finire tutta la bibliografia di Stephen King e mi ci vorrei mettere sotto.

      2. Cavoli, hai letto TUTTI i libri di KING tranne 5????
        Tanta stima.
        Io ne ho letti 11 e mi sembravano tanti!
        Comunque questa estate ho deciso di dedicarmi una volta per tutte a IT, sento che è la lacuna più grande che ho, riguardo King!

      3. Bè, sono anche 20 anni che conosco e seguo King, gli voglio davvero bene come se fosse lo Zio che racconta le storie di paura. La lacuna più grande per me è L’ombra dello scorpione, iniziato mille volte e mai finito… IT per me è stato il migliore, talmente bello che ho dovuto finirlo velocemente perchè facevo gli incubi di notte mentre lo leggevo!

      4. Uuuhhhh non vedo l’ora!
        Anche io lo conosco da anni, il primo l’ho letto forse proprio 20 anni fa, ma solo da qualche anno lo apprezzo di più. Prima ero troppo fifona 🙂

  2. Mi chiedo spesso se sia vera la cosa che sento dire, di King, nell’ultimo periodo.
    Parrebbe che i libri non li scriva più lui, ma dei gosthwriter, poi vengono firmati King almeno l’editore sa che vendono.
    Dai giudizi che vedo spesso, delusi, di alcune persone su certi libri penso sia possibile.
    Io di King ho letto solo cose molto, molto vecchie, fino ad arrivare al miglio verde.
    Ultimamente non amo l’horror, quindi non ho comprato quasi più nulla di suo e un giudizio personale non ce l’ho.
    Tu pensi sia possibile?

    1. Io so che lui scrive 2000 parole al giorno e con quel ritmo potrebbe benissimo darsi che se li scriva da solo. Mi sorge invece il dubbio che a forza di sfornare due libri l’anno, perda un pochino in idee originali.
      Sarebbe una delusione se, arrivato a questo punto della carriera, si rivolgesse ai ghostwristers, da lettrice preferirei qualche libro in meno, ma di suo pugno.
      Gli ultimi libri di King non sono più horror come all’inizio. Ho letto da poco Salem’s Lot ed è davvero spaventoso, mentre ho apprezzato moltissimo 23/11/63, Joyland e Dr. Sleep, che non sono horror ma mettono addosso quel pizzico di ansia che apprezzo.

    1. Ecco, è proprio quello che pensavo anche io.
      Eppure con Revival l’idea di base secondo me era buona: il reverendo che perde la fede e diventa un guaritore da baraccone, portando avanti esperimenti umani al limite della follia per uno scopo superiore.
      Però il tutto è stato sviluppato in maniera davvero moscia. Anche il protagonista, Jamie, che alla fine è la chiave di tutto, non si capisce perchè debba essere stato eletto a tale ruolo, abbastanza immotivato.
      Insomma… sono perplessa.

  3. Anch’io sono triste per Stephen King: un tempo i suoi libri erano uno dei miei guilty pleasures ma ora credo di aver letto ormai tutti i migliori e non ne trovo più uno che mi prenda davvero.
    PS. i galli mammiferi sono fantastici!

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