Giorno felice #437

A casa nostra le parolacce sono in parte sdoganate.

Ce ne sono alcune assolutamente bandite, ma altre, tipo “scemo” o “stupido” i bambini le dicono. Io uso “cazzo” come intercalare un po’ troppo spesso e prima o poi so che anche i bambini ne apprenderanno l’uso.

Ci sono poi parole che mi danno fastidio, perchè dette sempre, anche quando non ce n’è bisogno. Tipo “puzzetta” “cacchetta” o “ciccione” “cacone”. Cose che i bambini dicono affettuosamente, ma che andrebbero contenute.

E “culo”. “Mi pizzica il culo” detto da una adorabile bambina di 4 anni stona un po’.

Ci sono anche atteggiamenti da correggere, tipo i rutti a tavola. Emma ne è campionessa. Probabilmente ha una predisposizione fisica, ce l’ha sempre avuta. Anche da neonata mollava dei rutti da competizione. E per fortuna non beve nulla che sia gassato. Non oso immaginare cosa succederà quando inizierà a bere birra! E’ talmente esperta di rutti da riuscire a farli a comando, tra poco inizierà con l’alfabeto di rutti, ci scommetto.

 

Incoraggiata dal fratello, che si fa grasse risate, lei si impegna a migliorarsi.

Stessa cosa vale per le scoregge. In questo caso è il fratello il campione di casa, quindi lei lo incoraggia e lui si impegna ad emettere suoni di dubbio gusto.

Insomma, che facciamo? Li vogliamo correggere questi bambini? Direi di si.

Così abbiamo organizzato un gioco, una sfida. Bandite tutte le parolacce, ma anche rutti e scoregge.

Abbiamo preparato il tabellone delle parolacce: ad ogni parolaccia di guadagna una crocetta.

tabella-delle-parolacce

Ogni crocetta equivale a 0.10€ da scalare da un budget che ci siamo dati.

Ognuno di noi ha infatti un budget di 50€ a disposizione, da portare a Disneyland Paris a Luglio, da spendere come si vuole, in libertà. Ma bisogna essere bravi e contenersi con le brutte parole. Così a luglio ognuno conterà le proprie crocette e si scalerà la somma persa dal budget iniziale. Ciascuno porterà ad Eurodisney quello che resta del proprio budget. Meno parolacce si dicono, più soldi potrai spendere.

Anche chi fa la spia prende una crocetta, perchè ho figli spioni.

Per ora sembra funzionare. A parte qualche crocetta scappata per sbaglio, più per abitudine che per cattiveria, i bambini stanno imparando a limitarsi. Credo nella forza dell’abitudine, quindi se impareranno a controllarsi per qualche mese, alla fine la cattiva abitudine sarà sostituita da un maggiore autocontrollo. Inizio invece a chiedermi se non sia stata troppo permissiva col budget. Forse dovevo far valere 1€ ogni crocetta. Ma ormai quel che è fatto è fatto, se saremo bravi avremo tutti un sacco di soldi da spendere liberamente ad Eurodisney.

Annunci

2 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...