Giorni Felici

Giorno felice #276

Ieri era Carnevale, ma soprattutto era il giorno dell’arrivo dei giochi.

L’ansia mi ha divorata tutta la mattina, temevo fortissimamente che il gonfiabile fosse troppo grande.

Avevamo preso le misure, ma non fu facile, perchè c’erano di mezzo un palco e delle poltroncine e temevo tantissimo che non avanzasse sufficiente spazio per far passare le persone dirette ai bagni e per mettere le panchette porta scarpe.

Il gonfiabile, arrotolato e ben confezionato, pesa oltre 4 quintali e ci sono volute 6 persone per portarlo dentro e altrettante per posizionarlo e srotolarlo.

Però ho insistito che si aprisse dopo pranzo, perchè avevo davvero bisogno di verificarne la grandezza.

E’ PERFETTO.

spaziale

Mentre si gonfiava e prendeva forma ero emozionata come una bambina. Mia sorella è andata a prendere i bambini per farli assistere e loro, appena arrivati, a gonfiabile quasi del tutto gonfio, hanno semplicemente iniziato a togliersi le scarpe e le giacche.

Sono saliti immediatamente sopra, hanno sperimentato lo scivolo, la parete per l’arrampicata, i vari personaggi cui quali arrampicarsi e nei quali passare attraverso.

E poi lo scivolo.

E ancora lo scivolo.

Di testa.

Di piedi.

A pancia in su.

A pancia in giù.

Col rimbalzo.

In tutti i modi.

Urlando “Grazie” ad ogni scivolata, perchè sentivano di dover ringraziare qualcuno per questa immensa fortuna di avere un gonfiabile simile a loro completa disposizione, sotto casa, gratis.

carnevale

Sono saliti anche mia sorella e suo marito, con la “scusa” di fare foto migliori. Hanno anche loro fatto lo scivolo e l’arrampicata e si sono divertiti come bambini.

E tutti gli operai, il pittore, quelli degli adesivi, l’elettricista, tutti guardavano con bramosia quel gonfiabile gigante che può accogliere anche gli adulti. Tutti avrebbero voluto levarsi le scarpe e salire.

Sono state due ore di risate e allegria.

Poi è subentrata la stanchezza, mia e dei bambini. E anche la consapevolezza che avevo altre cose, tante altre cose da fare. Così sono tornata a casa, il gonfiabile è stato sgonfiato (anche se i bambini ci avrebbero voluto dormire dentro) e ho preparato la torta di patate per la cena.

I bambini erano cotti, dopo 3 ore sul gonfiabile. Li ho messi in pigiama prima di cena, freschi e puliti.

Hanno dormito come angioletti.

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