Giorni Felici

Giorno felice #204

Ieri abbiamo tirato fuori l’albero di Natale e tutte le decorazioni.

Quest’anno è stato il primo in cui Emma è stata attiva nel decorare l’albero, perchè fino all’anno scorso era interessata solo a lanciare le palline.

Mentre io e Paolo allestivamo l’albero e montavamo le luci, ho commissionato ai bambini il lavoro di dividere le decorazioni dorate da quelle rosse, poi hanno iniziato a mettere prima tutte le palline rosse e poi tutte le dorate. In questo modo l’albero sembra un po’ più equilibrato.

eMMADevo dire che era emozionante vederla impegnata con le palline, con i pezzi del pigiama scoordinati perchè sui pantaloni grigi si era vomitata la mattina prima, e con gli stivaletti di pelle lucida perchè non trovava una sua ciabatta e quindi ha optato per le scarpe.

Ammetto di essere stufa di queste decorazioni, perchè facciamo lo stesso albero da 4 anni, ma quest’anno mi sono ripromessa di non acquistare nulla di nuovo. Siamo in ristrettezze da Planet e va bene così. Ma l’anno prossimo, se ne avremo le possibilità, acquisto tutto da zero. E sarà fantastico.

Poi, dicevo che sono stati male tutti e due i bambini sabato. Massimo sono dovuta andarlo a prendere prima a scuola, aveva crampi così forti che piangeva. Si è sdraiato sul divano, coperto col plaid e non ha pranzato. Alle ore 15 era tutto passato come per magia.

Emma invece, che non lamentava nulla, non ha pranzato e ha vomitato ben 4 volte solo sabato.

Ieri però è stata meglio, forse un po’ disturbata, ma non ha vomitato e ha mangiato, quindi acetone scongiurato.

Questa notte però si è svegliata lamentando mal di pancia e aveva anche un po’ di febbre. L’abbiamo messa nel lettone, in mezzo a noi, le ho messo una tachipirina e si è addormentata abbracciata ad un mio braccio, come un koala. Faceva caldissimo!

Dopo una mezz’ora, approfittando del fatto che si stava spostando, le ho chiesto se stava meglio e se voleva tornare nel suo letto. Ha detto di si.

Nel suo lettino le ho detto che se si sentiva male doveva chiamarmi e di dormire tranquilla.

Lei mi ha detto “Mamma, sono stata tanto nel letto con te e adesso sto mejo. Tu sei un dottore.”

Ha sorriso e si è addormentata.

Mi sono commossa.

Quando ero piccola e stavo male la notte, se la mamma veniva a toccarmi la fronte mi sentivo già meglio. La magia delle mamme, pensavo. Se c’era stavo bene, se non c’era stavo male.

Sapere che adesso ho lo stesso “potere magico” con mia figlia è così… non so… emozionante.

Le ho dato un bacio sulla fronte e sono tornata a letto col sorriso stampato sul viso, a dormire serena.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...