Giorno felice #80

Sono iniziate le Olimpiadi. Io le ho sempre adorate. Mi piace l’atmosfera sportiva ed internazionale, l’idea di persone che fanno sport poco conosciuti (e meno pagati rispetto al Dio Calcio), che si allenano per anni senza essere visti da noi comuni mortali, e poi si ritrovano a gareggiare nella più importante manifestazione sportiva del Mondo e che, quando vincono una medaglia, si commuovono, perchè hanno visto premiato il loro grande sforzo.

Mi piace che il tifo sia sportivo, non fazioso e cattivo come siamo abituati a vederlo nel calcio.

Mi piace vedere e seguire sport che non si vedono mai in tv.

Mi piace quando sento l’inno nazionale perchè uno sconosciuto ha vinto in una disciplina di cui ignoro le regole.

Mi piacciono le Olimpiadi.

Quest’anno mi ero ripromessa di cercare di far appassionare Massimo, che è l’antitesi dello spirito sportivo, ma pensavo che sarebbe stata una vana speranza. Insomma, vuoi mettere i cartoni animati?

Invece no. Massimo si è appassionato. Si alza la mattina e chiede a che ora iniziano le gare. Segue il fioretto e poi viene a farmi il resoconto, raccontando di come abbiamo vinto per un punto su un cinese o di come abbiamo perso, mannaggia.

Chiaramente non capisce tutte le regole e, fosse per lui, dovrebbe sempre esserci almeno un italiano quando stanno per dare una medaglia.

E mi fa domande che mi fanno morire dal ridere. Vi faccio qualche esempio.

Guardava il tiro al piattello (o era al bersaglio?), vedeva questi che sparavano col fucile e mi ha chiesto: “Mamma, ma come funziona? Devono spararsi tra di loro?

Ieri seguiva la pallanuoto, tutto eccitato per via dei gol, aveva capito le regole, perchè funziona un po’ come il calcio. Però non capiva la difficoltà e allora gli ho detto che quei ragazzi non toccavano coi piedi a terra. E lui, sconvolto, mi ha chiesto “Non toccano? E come fanno a galleggiare?” E all’improvviso quei ragazzi sono diventati i suoi eroi, perchè ha capito che era una cosa difficile.

Segue la scherma con un certo interesse, sospetto per via del podio tutto italiano del primo giorno. Sta li a contare i punti, ha capito che si deve arrivare a 15, ma non ha capito come si assegnano i punti.

Mamma, ma ti danno il punto quando la luce diventa rossa o quando diventa verde?

Ma lo sport che gli piace di più, fino ad ora, è il nuoto. Penso sia perchè è veloce, perchè l’unica regola è arrivare per primo, perchè è semplice capire chi sta avanti. Per questo sta sempre li, la sera, che non vuole andare a dormire perchè ci sono le gare di nuoto. “Ancora una, dai” mi chiede. E poi se non ci sono italiani in gara si sceglie un campione e fa il tifo per quello. A volte sceglie gli americani, a volte i cinesi, a volte gli inglesi. E sta anche imparando a riconoscere le varie bandiere.

Insomma, è bello vederlo appassionarsi alle Olimpiadi, guarda ogni sport, anche il beach volley, anche il badminton, è tutto contento di fare il tifo e la sorella soccombe perchè sono giorni che non le fa vedere Disney Junior.

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...